Il consigliere comunale e capogruppo del PD Giancarlo Garozzo è intervenuto con una nota per commentare la seduta consiliare di lunedì scorso, 7 febbraio:
“Per la prima volta ieri sera (lunedì per chi legge, ndr) abbiamo avuto la diretta televisiva del Consiglio Comunale, provvedimento fortemente proposto e voluto dal Partito Democratico, in quanto si sperava di ridare decoro, è soprattutto garantire trasparenza all’attività del Civico Consesso. Ebbene vedendo quello che è accaduto ieri sera diciamo subito, che le dirette televisive se non regolamentate con una tempistica per ogni singolo intervento, e se chiunque può parlare di qualsiasi cosa, non funzionano e nel rispetto della città che aspetta importanti provvedimenti, ne chiedo l’immediato annullamento.
Dico questo perché ieri dalle 19 alle 22 abbiamo assistito a interventi che non avevano nulla a che vedere con le problematiche all’ordine del giorno ma erano mirati solo ad apparire davanti alla telecamera, colleghi Consiglieri che non sono mai intervenuti in C.C. si sono improvvisamente svegliati dall’apparente eterno letargo in cui erano caduti, però attenzione, non parlando dei problemi all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, ma farfugliando le prime cose che gli passavano per la testa.
Uno spettacolo indecoroso che su 11 argomenti all’ordine del giorno, ne ha portato a trattarne uno solo, perché poi stanchi delle perfomance a cui non sono abituati, hanno fatto cadere il numero legale. Ebbene si la maggioranza fa cadere il numero legale senza un apparente motivo valido, maggioranza che non c’è infatti erano una decina su 28 presenti, sono allo sbando ma i provvedimenti, nello specifico diverse modifiche a comparti urbanistici, restano non esitati e il cittadino attende risposte, positive o negative che siano, di questo passo non arriveranno mai.
Da segnalare sera la presenza di un cittadino capo famiglia (2 figli minorenni) senza tetto a cui và la mia piena solidarietà, il quale per bocca di un Consigliere recriminava i suoi giusti diritti, ora dico, ma chi governa cosa fa? La gente è esasperata e viene in Consiglio Comunale il quale però, non può prendere alcun provvedimento. Mi auguro che il problema sia stato risolto, però far passare il messaggio che per vedere soddisfatti i propri diritti si deve venire a protestare in Consiglio Comunale mi sembra una prassi da folli, immaginate cosa succederebbe se ogni singolo cittadino che ha un problema viene al Consiglio Comunale che non è l’organo preposto alle soluzioni? regnerebbe il caos totale.
L’amministrazione deve svegliarsi, deve far funzionare gli uffici del comune, gli assessori devono essere presenti e a disposizione del cittadino, ma vedendo cosa è successo fino a ieri, ho parecchie perplessità, che questo possa avvenire in futuro”.
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