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Comune Siracusa: in Consiglio accese discussioni su piano di lottizzazione alla Pizzuta e non solo

Chiusa le sessione di consiglio comunale dedicata ai provvedimenti urbanistici senza che l’aula si riuscita a esitare tutti gli argomenti. Dei dieci punti all’ordine del giorno, ieri sera ne sono stati approvati solo due che si aggiungono al voto favorevole dato lunedì sull’acquisizione al patrimonio comunale e riqualificazione di oltre 120 strade private. Sul quarto è venuto a mancare, per la seconda volta dopo la riunione di lunedì, il numero legale e l’assemblea non ha potuto proseguire il lavori con reciprochi scambi di accuse tra maggioranza e opposizione.

Ieri la seduta è ripresa dal punto in cui era stata sospesa lunedì, cioè il voto su una proposta di modifica di un comparto urbanistico di Fontane bianche. Il provvedimento è passato con 14 sì e 11 astensioni.

Un primo momento di tensione si è consumato sul terzo punto all’ordine del giorno, cioè un piano attuativo di lottizzazione convenzionata in via Pasquale Salibra, presentato da privati e che godeva dei pareri tecnici favorevoli perché, ha chiarito l’Ufficio urbanistica, rispettoso dei parametri nelle parti costruttive e nelle aree a servizi. Poi Salvo Sorbello, ha comunicato il voto favorevole della commissione Urbanistica, da lui presieduta, ma con la richiesta rivolta ai privati di incrementare il verde pubblico nel rispetto della zona e di quanto previsto nel piano del verde pubblico.

Subito dopo, il dibattito ha assunto toni politici con la dichiarazione di Giancarlo Garozzo che annunciava l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di opposizione perché, a causa delle troppe assenze nei banchi della maggioranza, a garantire il numero legale erano gli esponenti della minoranza. Sulla stessa posizione anche Ettore Di Giovanni, che annunciava l’abbandono dell’aula e che non avrebbe votato il provvedimento pur dando un giudizio favorevole.

Replicava Sorbello, criticando la decisione di lasciare la riunione da parte della minoranza. “Bisogna far valere gli interessi generali – ha detto – e dare delle risposte ai cittadini che hanno avanzato richieste all’Amministrazione”. Per condividere la posizione di Sorbello sono interventi Alberto Palestro, che parlava di “atto arrogante” dell’opposizione, Marco Mastriani, che si diceva “indignato” dall’abbandono dell’aula, e Raimondo Giordano, che criticava l’atteggiamento non costruttivo della minoranza.
Di tono diverso, infine, l’intervento di Salvo Cavarra che evidenziava l’assenza del sindaco e interpretava tale circostanza come un sintomo della crisi interna alla maggioranza. Quindi la proposta veniva messa ai voti e passava all’unanimità dei presenti.

La seduta si è arenata sul quarto punto all’ordine del giorno, cioè una proposta di modifica delle prescrizioni previste dal Prg in un sub comparto della Pizzuta, tra le vie Gubernale e Salibra. Sul provvedimento c’era il parere negativo della commissione Urbanistica che, come ha spiegato il presidente Sorbello, aveva ritenuto che ci fosse stata un’eccessiva suddivisione delle aree destinate a servizi tanto da considerarle difficilmente raggiungibili. Su tali perplessità fornivano però chiarimenti i funzionari dell’assessorato.

Si passava infine al voto per appello nominale, al termine del quale si verificava la presenza di solo 15 consiglieri a fronte delle 16 presenze necessarie per avere il numero legale. I punti non trattati saranno nuovamente calendarizzati dalla conferenza dei capigruppo.


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