Un’interrogazione è stata rivolta al sindaco Visentin dal consigliere comunale Ettore Di Giovanni a proposito delle misure per arginare gli attacchi del punteruolo rosso alle palme cittadine:
“Con ordinanza n.75 del 9.11.2010 Ella imponeva una serie di obblighi per combattere l’infestazione da punteruolo rosso delle palme della città. A parte l’approssimazione delle prescrizioni date e la mancanza di ogni serio controllo che hanno regalato alla città la progressiva estinzione di palme storiche,mi chiedo se le ordinanze della S.V. servono solo all’impossibile obiettivo di far finta di far qualcosa per “salvarsi l’anima”.
Infatti, mentre non si applicano i rimedi opportuni a combattere l’infestazione, pur possibili a stare a notizie stampa, il Comune, che pur ordina ai privati di intervenire immediatamente per l’abbattimento e la distruzione delle piante infestate, è il primo a violare l’ordinanza sindacale. Basta guardare le due palme, morte per l’infestazione da punteruolo rosso, nel giardinetto dell’ex “Fontanina”, nel cortile interno del Palazzo di Città di piazza Duomo, rimaste in sito senza alcun intervento a diffondere l’infestazione, esemplare esempio del modo di amministrare della Sua Giunta.
Ciò premesso, mentre stigmatizzo tanto comportamento, chiedendomi se Lei Sindaco sanzionerà il Suo comportamento in violazione della Sua ordinanza, La interrogo per conoscere se non ritenga Suo dovere non assistere passivamente alla distruzione di un patrimonio ambientale e paesaggistico della Città, facendo tesoro delle più recenti conoscenze per la lotta al parassita infestante”.
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