Con una nota il consigliere Ettore Di Giovanni si è rivolto al Presidente del Consiglio Comunale per porre alla sua attenzione il seguente argomento:
“Il sottoscritto consigliere, considerata la grave crisi che ha investito l’Italia,crisi che, mentre ha richiesto l’adozione di provvedimenti che impongono pesanti sacrifici ai Cittadini, si ripercuote anche sulle finanze del Comune,riducendo la capacità dell’Ente a dare risposte adeguate a bisogni primari della cittadinanza, con grave pregiudizio specie dei cittadini più deboli;considerato che in tale situazione è dovere morale e politico eliminare ogni spesa non necessaria e ridurre i costi della politica e della burocrazia, a cominciare dagli emolumenti degli amministratori e consiglieri,chiede l’inserimento all’ odg dei lavori del consiglio della seguente mozione:
‘Il Consiglio considerata la necessità di liberare risorse per consentire all’Ente di meglio provvedere ai bisogni primari della collettività amministrata ed in particolare delle fasce più deboli di cittadini, riducendo i costi della politica, delibera di impegnare il Sindaco e l’Amministrazione attiva a ridurre gli emolumenti di Sindaco ed Assessori del 50%, coerentemente, delibera altresì di ridurre del 50% gli emolumenti della Presidenza del Consiglio e l’ammontare dei gettoni percepiti dai Consiglieri,nonché, nella stessa proporzione , emolumenti e gettoni delle Circoscrizioni;
delibera ancora,di impegnare l’Aula a deliberare sull’emendamento, presentato dai Consigliere Di Giovanni, Castelluccio ed altri, per la modifica dello statuto comunale per quanto riguarda la composizione della giunta ed in particolare per la riduzione del numero degli assessori,anticipando l’applicazione del dettato legislativo; impegna ancora l’Amministrazione a una rivisitazione del numero e dei compensi dei dirigenti,riconsiderando i provvedimenti già assunti’.
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