Con una nota il capogruppo di Forza Del Sud al Consiglio Comunale di Siracusa, Alberto Palestro, interviene sulla gestione degli impianti sportivi da parte dell’amministrazione Visentin:
“Non può il Sindaco essere vittima continuamente del gioco politico di chi dello sport nella nostra città sta dimostrando di fregarsene altamente. Invito il Primo cittadino ad assumersi l’onere di intervenire con decisione per salvare le poche realtà dilettantistiche rimaste ancora in vita. L’A.S.D. Enzo Grasso; La Rari Nantes; Il Belvedere; L’Hellenika ; l’Atletico Cassibile che militano, rispettivamente, la prima, nella categoria “Promozione” le successive tre in 1^ Categoria, e l’Atletico Cassibile in 2^ Categoria.. Con notevoli sacrifici personali dei propri dirigenti queste società continuano a tirare la carretta. Sulla scorta della convenzione già stilata per il Siracusa Calcio per l’affidamente del Nicola De Simone, queste società chiedono pari dignità ovviamente proporzionato agli impegni da affrontare che non hanno nulla a che vedere con il mondo professionistico.
Non si comprende però per quale motivo gli impianti sportivi della città (che peraltro versano prevalentemente in uno stato indecoroso) non debbono essere affidati alle società maggiormente rappresentative del territorio che consentirebbe, tra l’altro, un risparmio assoluto per l’Amministrazione Comunale e quindi per i cittadini siracusani. I bandi che l’Amministrazione Comunale aveva pubblicato per gli impianti di calcio sono stati ingiustamente criticati pur assicurando a loro interno la fruibilità assoluta per tutte le società e qualsiasi utente che non avrebbero avuto la possibilità di aggiudicarsi uno degli impianti (per anzianità di costituzione – per tipologia e volume di attività ed altri requisiti). L’Atto di indirizzo del Consiglio Comunale frettolosamente accolto senza l’adeguata analisi che avrebbe meritato, rischia concretamente di fatto di far chiudere tutti gli impianti sportivi in quanto l’Amministrazione comunale ha sollevato una serie di problemi irrisolvibili nel breve, non ultimo, la mancanza assoluta di risorse da destinare alla guardiania e manutenzione ordinaria degli stessi.
E allora? Che si fa? Il Sindaco Visentin credo voglia optare, suo malgrado, per la chiusura se non si giungerà ad una soluzione immediata. Quello che non si comprende è l’incongruenza che abbiamo dimostrato all’opinione pubblica, allorquando poco meno di un anno addietro lo stesso Civico Consesso ebbe a votare favorevolmente la pubblicazione di un bando che esternalizzava la gestione di un imponente impianto sportivo quale il complesso della Cittadella dello sport con una convenzione personalmente criticata che prevedeva, tra gli altri, tariffe di fruizione alquanto onerose che avrebbero messo in difficoltà le società minori e quindi lo stesso gestore per garantire l’efficienza del servizio. Dalle notizie apprese negli ambienti sportivi, in effetti, non sembra proprio florida la situazione gestionale della Cittadella la cui convenzione difficilmente risulterà onorabile dalla società gestore e ciò dovrebbe preoccupare chi vuole effettivamente il bene dello sport e della cosa pubblica.
Intanto è imminente la scadenza per le società dilettantistiche di iscrivere le rispettive squadre ai campionati, ma ciò non sarà possibile se non si sarà in grado di comunicare alla F.I.G.C. i relativi campi di giuoco (che ricordiamo devono essere omologati) nei quali dovranno cimentarsi le società di Promozione – 1^ e 2^ Categoria. Invito il Sindaco a concentrare in questo periodo i propri sforzi sull’argomento e porre in essere tutti gli strumenti legislativi affinchè in maniera alquanto obiettiva, ma fermamente decisa, possa assumere le scelte più consone alle consolidate esigenze delle società sportive che rappresentano una buona fetta di attività sociale nel territorio”.
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