Un’interrogazione è stata rivolta dal consigliere comunale Ettore Di Giovanni al sindaco Visentin sullo stato di conservazione e manutenzione dell’Ara di Ierone, in vista del suo possibile utilizzo per manifestazioni culturali:
“Riprendo l’interrogazione del Cons. Fazzina, capogruppo PD-SEL al Consiglio circoscrizionale di Tiche, relativa all’accordo siglato dal Comune con la Sopraintendenza per la cura di alcune aree archeologiche, utilizzando i proventi derivanti dai biglietti venduti per l’accesso ai musei ed ai monumenti per gli anni 2009 e 2010, facendo miei i chiarimenti richiesti.
In occasione dell’ultima rappresentazione dell’Andromaca ho sentito dire, da Lei Sig.Sindaco, della volontà di dar vita a iniziative teatrali utilizzando, come avveniva nel passato, l’Anfiteatro e l’Ara di Ierone. Una iniziativa che, se realizzata, non può che ricevere plauso, ma le Sue parole contrastavano con lo stato pietoso nel quale versa l’Ara di Ierone, uno dei monumenti più significativi per la storia di Siracusa, sommerso dalle erbacce.
Un “biglietto da visita” della città non edificante, mostrato alle decine di migliaia di spettatori e visitatori che in questi mesi affollano il parco della Neapolis. Se la Sopraintendenza, dopo i “tagli” dei finanziamenti, non ha risorse sufficienti, non è dovere del Comune di Siracusa adottare,d i concerto con la Sopraintendenza, i provvedimenti urgenti e necessari per la dignità della Città? E’ possibile continuare a dare questo spettacolo delle vestigia storiche di Siracusa, o si aspettano i pur meritevoli volontari?”.
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