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Concluso il progetto “Riscontro”. Dal Comune di Siracusa assicurano: “prosegue la lotta all’evasione”

I partecipanti al progetto sono stati 11, ognuno con il proprio ruolo specifico e Siracusa ha svolto il ruolo di ente capofila

Si è tenuto oggi, all’Urban Center di via Nino Bixio, l’evento conclusivo del progetto Ris.Contr.O in tema di contrasto all’evasione fiscale e riscossione locale, finanziato nell’ambito dell’Avviso Ocpa – Open Community PA 2020 e promosso dall’Autorità di Gestione del Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 per interventi volti al trasferimento, evoluzione e diffusione di buone prassi fra Pubbliche Amministrazioni.

Ris.Contr.O, iniziato nell’aprile del 2018, è volto al trasferimento, all’evoluzione e alla diffusione della buona pratica “SemplifiSco – Riscossione e contrasto all’evasione”, nonché alla creazione di una community all’interno della quale tutti gli enti aderenti apportano i propri contributi, condividendo e fruendo dei miglioramenti evolutivi alla soluzione e delle esperienze maturate sul tema.

Il progetto e l’ attività avviata dal progetto – ha detto l’assessore alle Politiche per l’Innovazione Rita Gentile – tratta la riscossione del tributi locali che rappresentano uno degli argomenti più spinosi per gli enti locali. L’atavica carenza di liquidità e risorse finanziarie, unita alle difficoltà incontrate da un settore che presenta una sempre crescente complessità ed una evidente difficoltà a svolgere in maniera efficace il proprio ruolo, rende la sostenibilità degli enti locali sempre più precaria. Aumentare la capacità di riscossione dei comuni comporta che i tributi comunali ritornino al centro dell’attenzione di chi amministra per ottenere il miglioramento delle entrate dell’ente. Auspichiamo – ha infine detto l’assessore Gentile – che l’esperienza del comune capoluogo, possa aprire a sua volta la strada all’uso dello stesso applicativo ad altre realtà locali , limitrofe alla città, in una positiva logica di contagio delle buone pratiche.

I partecipanti al progetto sono stati 11, ognuno con il proprio ruolo specifico. A riusare la buona pratica sono stati i Comuni di Ascoli Piceno, Firenze, Pescara, Pollica, Ugento, Venezia e Siracusa (che ha svolto anche il ruolo di capofila), mentre gli Enti cedenti la soluzione sono stati Ifel Fondazione Anci, il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Unione dei Comuni Modenesi di Area Nord e il Comune di Lucca, contribuendo ciascuno sinergicamente con il proprio bagaglio di esperienza.

SemplifiSco aggrega oltre 60 banche dati comunali e nazionali, nella disponibilità dei Comuni, per individuare: i casi di evasione su tributi locali ed erariali, potenziando la capacità di accertamento. Le informazioni sui debitori (ad es. l’analisi delle quote inesigibili in rapporto ai patrimoni detenuti e aggredibili) e i dati di monitoraggio, potenziando la capacità di riscossione.

Il progetto ha lasciato in eredità modelli operativi di intervento, composti dal software, interamente Open Source, da manuali e procedure, atti amministrativi e da lettere che possono consentire ad altre amministrazioni di riusare SemplifiSco in autonomia. Nel corso dell’evento il Comune di Siracusa, in linea con la strategia del governo nazionale, ha ribadito “l’intenzione di proseguire la linea politica intrapresa di lotta all’evasione fiscale, attraverso l’attuazione di concrete azioni di riscossione dei crediti vantati, anche grazie all’impiego degli strumenti, diventati operativi grazie al progetto RIS.CONTR.O che di fatto agevolano e migliorano il lavoro degli uffici comunali, deputati allo svolgimento di tali attività”. A latere del convegno, il Sindaco e tutto il suo staff, l’Ifel e la presidenza del Consiglio dei Ministri hanno discusso per creare i presupposti per una continuazione del progetto Ris.Contr.O, mirando ad una sua estensione anche presso altre amministrazioni locali del territorio siracusano.

L’evento ha visto anche il coinvolgimento delle classi quinte dei Licei della città di Siracusa e, per il Comune di Siracusa  ha rappresentato un momento di confronto, di sensibilizzazione e di formazione per i nostri studenti in merito ai temi della legalità, dell’equità fiscale e della perequazione sociale ed economica, fine ultimo e più nobile del “perché si devono pagare le tasse”.


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