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Condividere idee e risorse per creare un’offerta turistica integrata nel territorio ibleo: ecco il progetto TripSicilia

Un’ offerta integrata che vede legarsi da un lato le peculiarità del nostro territorio - arte, natura e archeologia - e dall’altro le attività produttive con aziende agricole, di allevamento, di artigianato, di spettacolo per far si che il turista viva un’esperienza unica

Le ultime stagioni estive hanno segnato una forte affermazione del turismo di prossimità e della predilezione per le mete meno conosciute, lontane dagli itinerari di massa. Questo trend riguarda anche la nostra Isola. Visitare i comuni meno noti può essere un’ottima opportunità per connettersi con l’anima più autentica della Sicilia, respirare aria sana a pieni polmoni, ammirare paesaggi mozzafiato, gustare bontà genuine preparate con gli ingredienti del territorio e scoprire una calda ospitalità.

Per consolidare questo trend occorre mettere insieme tutte le risorse di un territorio ed organizzare un’accoglienza non più individuale ma di rete, garantendo lo sviluppo dei servizi necessari per una buona fruizione turistica dei piccoli centri ma anche con l’obiettivo di destagionalizzare il turismo.

Tutto questo prevede l’offerta di TripSicilia: rendere indimenticabile il viaggio nel territorio degli Iblei con itinerari di turismo esperienziale che facciano vivere al viaggiatore una Sicilia differente. Un’ offerta integrata che vede legarsi da un lato le peculiarità del nostro territorio – arte, natura e archeologia – e dall’altro le attività produttive con aziende agricole, di allevamento, di artigianato, di spettacolo per far si che il turista viva un’esperienza unica attraverso i 5 sensi e sia protagonista della propria vacanza.

Si va dall’enogastronomia al benessere, dal turismo cinematografico a quello religioso e poi ancora ai tour privi di barriere architettoniche e ai giri turistici dedicati ai più piccoli insieme a quelli nel totale rispetto dell’ambiente, come le escursioni a cavallo, a piedi o in bici. Il progetto è finanziato con le risorse del PSR, il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Siciliana 2014/2020 – Misura 16 – Cooperazione, recepito dal Gal (Gruppo di Azione Locale) Natiblei e promosso dalla rete di imprese Smart Land Iblei. Le storie, i luoghi, le persone diventano così gli assoluti protagonisti dei viaggi e delle esperienze messe a disposizione dei turisti.

Ma il progetto Trip Sicilia nasce anche per condividere idee, risorse e professionalità e creare un’offerta turistica integrata, in grado di valorizzare e promuovere la Sicilia e il territorio degli iblei compreso tra Catania, Ragusa e Siracusa. Ed è ciò che si farà  martedì 28 febbraio in Contrada Badiula, a Carlentini, nel corso di un incontro dedicato a “Strategie di promozione e valorizzazione del territorio ibleo – Le imprese protagoniste”.

“Il Natiblei ancora una volta protagonista nello sviluppo economico del territorio – ha commentato Vincenzo Parlato, presidente Gal Natiblei e sindaco di Sortino – Attraverso la concertazione con le imprese che operano nei vari segmenti imprenditoriali saremo in grado di promuovere le diverse peculiarità aziendali al fine di arricchire ulteriormente il paniere dell’offerta turistica integrata”.

Il nostro intento è riuscire a coniugare la qualità delle imprese del territorio ibleo con le potenzialità turistiche dei Comuni interessati – ha spiegato Paolo Amenta, presidente dell’Agenzia di sviluppo degli Iblei e Presidente Anci Sicilia – Sarà una giornata di confronto, un collegamento tra le eccellenze del territorio, le nostre bellezze paesaggistiche ed architettoniche, senza dimenticare le aziende agroalimentari. Ma sarà anche l’occasione di promuovere i comuni degli Iblei, organizzando visite per i tour operator interessati a proporre un turismo esperienziale ed integrato”.

La Sicilia più genuina e intima da vivere e scoprire tutta d’un fiato attraverso esperienze differenti, immergendosi nei set cinematografici naturali, cimentandosi nella vendemmia o trasformandosi per un giorno in un archeologo o in un agricoltore. A mettere insieme tutte le offerte turistiche è il portale tripsicilia.com che diventa un booking unitario  in cui viaggiatori, tour operator e agenzie viaggi da tutto il mondo acquistano esperienze di mezza giornata o più giorni. Una sezione del sito è dedicata agli alloggi, tutti diversi per tipologia. C’è poi la sezione eventi in cui il viaggiatore può visionare le manifestazioni folkloristiche presenti sul territorio e programmare così la propria vacanza. Ed ancora, la sezione dedicata al noleggio per facilitare gli spostamenti dei viaggiatori in una terra dove i trasporti costituiscono un grosso ostacolo. L’app dedicata che si associa al sito ed una card servizi che a breve completerà l’offerta.

La rete di più di 50 aziende che ha ideato e promosso il progetto crede fortemente che la condivisione di risorse, idee e professionalità favorisca la creazione di nuove opportunità di sviluppo per i comuni e gli operatori presenti sul territorio e che la cooperazione garantisca meno costi di produzione, più entrate, maggiore competitività e un miglioramento della qualità di vita dei residenti. Questi ultimi svolgono un ruolo importante. Il contatto con le abitudini e gli abitanti del posto sono, infatti, tra gli aspetti più rilevanti del turismo esperienziale.

I comuni siciliani del territorio che oggi fanno parte del Gal Natiblei e aderiscono al progetto sono i  Comuni interni dell’area di Siracusa, Ragusa e Catania: Licodia Eubea, Militello Val di Catania, Scordia, Vizzini, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Francofonte, Lentini, Palazzolo Acreide e Sortino.

Sono centri carichi di storia, cultura, dal ricco patrimonio non solo monumentale ma anche ambientale. Alcuni di essi fanno parte di territori dichiarati patrimonio mondiale dell’Unesco, altri sono tra i borghi più belli d’Italia, molti sono stati scelti come set per film di grandi registi, italiani e internazionali: da Franco Zeffirelli a Giuseppe Tornatore.

Le peculiarità e le caratteristiche specifiche di ogni comune sono il punto di forza del progetto, la chiave per far vivere il territorio degli iblei ai turisti.Un tour tra i comuni iblei aderenti a TripSicilia è un itinerario alla scoperta di aree accomunate da una forte matrice identitaria e si trasforma in un viaggio differente dentro l’arte, la storia, il cinema, l’avventura.


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