Si conclusa senza l’approvazione di altri provvedimenti la sessione di consiglio comunale aperta lunedì scorso. Ieri sera, infatti, è venuto a mancare il numero legale prima che si passasse al voto sulle proposte di delibera, che riguardavano alcuni comparti e sub comparti urbanistici e le nuove regole sul decentramento a completamento di quelle già approvate il 14 febbraio scorso.
Dal punto di vista strettamente amministrativo, c’è stato solo il tempo per l’architetto Nunzio Navarra, responsabile del piano regolatore generale, di illustrare il terzo punto all’ordine del giorno relativo a una modifica di un sub comparto compreso tra via Salibra e via Gubernale, ma sempre nel rispetto delle prescrizioni per le aree a servizio e per quelle residenziali.
Ma i consiglieri non sono mai entrati nel vivo delle proposta perché il dibattito è stato tutto di contenuto politico, con gli esponenti dell’opposizione che hanno stigmatizzato le numerose assenza tra le fila della maggioranza. Particolarmente critici sono stati gli interventi di Giancarlo Garozzo, Fabio Rodante, Paolo Romano e Salvo Cavarra.
Poi, sul voto per appello nominale per la scelta degli scrutatori, il presidente Edy Bandiera ha preso atto della mancanza del numero legale (che ieri era di 16 consiglieri) è ha dichiarato chiusa la sessione. Nella seduta di lunedì erano state approvate le modifiche a due articoli del regolamento del corpo di Polizia municipale e una presa d’atto della presenza degli impianti di telefonia mobile e radiotelevisivi sul territorio.
Il consiglio comunale tornerà a riunirsi lunedì prossimo per affrontare la problematica dei trasporti e dei tagli ai collegamenti ferroviari.
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