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Consiglio Comunale Siracusa: sì a equilibri di bilancio, “debutto” per Forza del Sud e Popolari per l’Italia di domani

Al termine di una seduta durata un’ora circa, il consiglio comunale di Siracusa, riunitosi mercoledì, ha approvato gli equilibri al bilancio di previsione 2010 con 21 sì e 9 no. La decisione cancella definitivamente l’ipotesi del commissario ad acta; il prossimo appuntamento sulla gestione finanziaria e con l’assestamento di bilancio, che prevede la scadenza del 30 novembre ma che è atto facoltativo.

La seduta ha avuto un prologo politico con la formalizzazione della nascita due nuovi gruppi: Forza del sud e Popolari per l’Italia di domani. Il primo è composto da Alberto Palestro, Pippo Impallomeni (entrambi ex appartenenti al gruppo Pdl – Berlusconi presidente) e Italo Bufardeci (ex Alleanza Azzurra); hanno scelto Palestro come capogruppo. Al Pid, che non ha ancora deciso che sarà il capogruppo, hanno aderito: Luciano Aloschi, Giuseppe Leone, Piero Maltese, Marco Mastriani, Antonio Moscuzza, Giovanni Raddino e Leone Sullo. Passano al gruppo misto i due consiglieri rimanenti di Alleanza azzurra (Antonio Grasso e Angelo Cavarra) e gli altri due dell’Udi (Raimondo Giordano e Giuseppe Rabbito).

Il dibattito sugli equilibri di bilancio è stato incentrato sulla relazione del ragioniere generale, Giorgio Giannì, che ha evidenziato la rispondenza tra la gestione amministrativa sul fronte delle entrate e delle uscite con gli equilibri previsti nel bilancio di previsione 2010. Tale andamento, secondo l’Amministrazione, è confermata dalle attestazioni sottoscritte dai dirigenti per i rispettivi settori.
Il primo consigliere a prendere la parola è stato Giancarlo Garozzo che ha evidenziato la mancanza di un rendiconto allegato alla proposta, stigmatizzando il ricorso alle firme dei dirigenti per l’attestazione degli equilibri.

Secondo Garozzo tale equilibrio non potrà esserci perché, rispetto alle previsioni, mancano oltre tre milioni di entrate tra risparmi per il potenziamento della raccolta differenziata, dismissione degli affitti e lotta all’evasione fiscale e tributaria. Sugli stessi temi anche le critiche di Ettore Di Giovanni, che ha parlato di “operazione senza trasparenza” e ha puntato il dito contro i ritardi sul fronte della raccolta differenziata.

Dai banchi della maggioranza, Fabio Rodante ha invitato l’Amministrazione ad attuare le politiche di risparmio previsto nel bilancio di previsione. Poi ha annunciato il voto favorevole come “atto di responsabilità” e ha chiesto alla Giunta il rispetto del programma di governo. Da Paolo Romano è partito un invito al confronto tra consiglieri e Amministrazione per una migliore destinazione delle risorse finanziarie. E il presidente della commissione Bilancio, Marco Mastriani, ha parlato di voto favorevole da parte dell’organismo consiliare solo dopo i necessari chiarimenti. Mastriani ha chiesto di cominciare subito a lavorare per la realizzazione dei risparmi previsti.

L’ultimo intervento è stato di un esponente della minoranza, Alfredo Foti, che ha sottolineato i ritardi dell’Amministrazione sull’evasione fiscale, anche rispetto all’Irpef per la quale i comuni sono stati dotati di nuovi poteri che possono portare nuove risorse alla casse dell’Ente.
Poi il presidente del consiglio comunale è passato al voto sul provvedimento che, su richiesta dell’opposizione, è avvenuto per appello nominale.


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