Durante un’attivita’ di controllo sulla filiera della pesca, condotta su Portopalo da personale militare dipendente dalla Capitaneria di Siracusa, e’ stata accertata la presenza di prodotto ittico sottomisura, nella fattispecie novellame di triglia posto in vendita in violazione alle norme che ne vietano la pesca, detenzione e commercializzazione.
E’ stato altresi’ disposto il sequestro del prodotto ittico ai sensi dell’art. 354 c.p.p., e a seguito di visita organolettica da parte del servizio veterinario dell’ASP di Siracusa, distretto di Noto. Il prodotto ittico e’ stato donato in beneficenza.
La Capitaneria ricorda che la violazione del divieto di commercializzazione del novellame di specie ittiche comporta l’arresto da un mese ad un anno o ammenda da euro 516,00 a euro 3098,00 con l’eventuale pena accessoria della sospensione del permesso di pesca fino ad un massimo di 30 giorni aumentabile fino a 6 mesi in caso di recidiva, e la chiusura dell’esercizio commerciale da 5 a 10 giorni previsto dall’articolo 6 comma 2 del d.lgs. 153/2004 (in caso di violazione accertata presso i punti vendita al dettaglio).
“Proseguiranno senza sosta i controlli da parte di personale militare dipendente lungo tutta la filiera della pesca, nei rivenditori al dettaglio, nei centri commerciali, nei ristoranti al fine di tutelare il consumatore finale e preservare la fauna marina”, aggiungono dalla Capitaneria.
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