“Chiamatemi Tiresia. Per dirla alla maniera dello scrittore Melville, quello di Moby Dick. Oppure Tiresia sono, per dirla alla maniera di qualcun altro”. La Rai punta ancora su Andrea Camilleri, stavolta con “Conversazioni su Tiresia”, spettacolo teatrale andato in scena già lo scorso 11 giugno a Siracusa, al Teatro Greco, di fronte a 4 mila persone nell’ambito delle rappresentazioni classiche realizzate dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico e che ha come protagonista lo scrittore siciliano nelle vesti di attore. L’appuntamento è per stasera su Rai Uno alle 21.25 in prima visione assoluta e senza alcuna interruzione pubblicitaria.
“Da quando io non vedo più, vedo meglio“. Si apre così lo spettacolo scritto e interpretato da Andrea Camilleri e prodotto da Carlo degli Esposti per Palomar, un racconto mitico, pensato, scritto e narrato da Andrea Camilleri che racconta la storia dell’indovino cieco, le cui vicende attraverso i secoli si intrecciano a quelle dello stesso scrittore. Una serata indimenticabile vissuta a Siracusa (con Luca Zingaretti tra il pubblico) e oggi in prima serata con la regia televisiva di Roberto Andò e Stefano Vicario e le musiche dal vivo di Roberto Fabbriciani. Stasera, inoltre, anche una presentazione esclusiva dello stesso Camilleri precederà lo spettacolo.
https://www.facebook.com/RaiUfficioStampa/videos/467081910711814/
La ricerca dello scrittore si snoda attraverso le epoche per raccontare un personaggio che è stato compiutamente sia donna sia uomo e che, come lo stesso scrittore, ha perso la vista. Saranno quindi le parole di Camilleri e la stessa voce dello scrittore a far risuonare la storia di Tiresia attraverso il racconto di quanti l’hanno narrato.
La figura di Tiresia, mitico indovino cieco, presente in tutta la storia della letteratura, ha per molti anni incuriosito e affascinato Camilleri che nella sua Conversazione dialoga con Omero, Sofocle, Seneca, Dante, T.S. Eliot, Apollinaire, Virginia Woolf, Borges, Pound, Pavese, Primo Levi, così come con Woody Allen, che fa apparire Tiresia ne La dea dell’amore, con il Pasolini dell’Edipo Re e con i Genesis di The Cinema Show, il brano sulle cui note si apre lo spettacolo.
La ricerca dello scrittore si snoda attraverso le epoche per raccontare un personaggio che è stato compiutamente sia donna sia uomo e che, come lo stesso scrittore, ha perso la vista. Saranno quindi le parole di Camilleri e la stessa voce dello scrittore a far risuonare la storia di Tiresia attraverso il racconto di quanti l’hanno narrato.
Cristina Rizza