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Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, l’esercitazione a Siracusa

Nei due giorni di esercitazione sono state testate le capacità dei volontari e sono state implementate le conoscenze e le capacità tecnico/pratiche di protezione civile e assistenza sanitaria

Si è tenuta sabato 10 e domenica 11 ottobre 2020, ospiti del Distaccamento Aeronautico di Siracusa, l’esercitazione di protezione civile “Esercitarsi per crescere”, organizzata dal Gruppo di Siracusa del Cisom – Corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta, con la partecipazione dei Gruppi Cisom di Ragusa, Catania e Pompei. Oltre ai capi gruppo di Siracusa, Fabio Campisi, Catania, Fabio Denaro, e Ragusa, Graziano Cascone, presenti anche, tra gli altri, il vice capo raggruppamento Sicilia Cavaliere di Grazia Magistrale Antonio Leonardi, la coordinatrice della comunicazione per il raggruppamento Sicilia, Eloisa Amarù, la responsabile grafica del Raggruppamento Sicilia Alessandra Caruso, il responsabile della logistica per il raggruppamento Sicilia, Giovanni Lau.

Nei due giorni di esercitazione sono state testate le capacità dei volontari e sono state implementate le conoscenze e le capacità tecnico/pratiche di protezione civile e assistenza sanitaria, e in particolare: gestione segreteria di campo; assistenza alla popolazione; uso dei Dpi; montaggio strutture campali leggere; montaggio e messa in funzione di impianti elettrici semplici; esecuzione manovre di BLS-D e P-BLS-D; sistemi di immobilizzazione e trasporto; valutazione del team building delle squadre.

Il delegato di Siracusa e Ragusa dell’ordine di Malta barone Pietro Beneventano del Bosco, cavaliere di Onore e Devozione in obbedienza, è intervenuto e ha visitato il campo, accompagnato dai capigruppo Cisom di Siracusa e di Ragusa, Fabio Campisi e Graziano Cascone, si è poi intrattenuto con i volontari, portando il saluto suo e della delegazione Smom di Siracusa e Ragusa e invitando i partecipanti a Palazzo Beneventano, sede della delegazione, per una cena in onore del Cisom. Lo scopo principale dell’esercitazione è stato ampiamente raggiunto.

“Siamo molto soddisfatti per i risultati di questa due giorni – dice Antonio Leonardi, vice capo raggruppamento Sicilia – perché si è creato e rafforzato lo spirito di sinergia e di collaborazione tra i volontari e tra i gruppi. Non abbiamo imparato a montare una tenda, abbiamo imparato a essere una squadra”.


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