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Covid 19, a Lentini 192 positivi. Il sindaco Bosco predica prudenza: “siamo sotto attacco del virus”

Intanto lunedì, dopo lo screening con i tamponi rapidi e una profonda sanificazione degli ambienti, riapriranno i plessi scolastici

Lunedì a Lentini riapriranno le scuole. A dirlo in diretta ieri sui propri canali social è stato il sindaco Saverio Bosco. La decisione è stata al termine degli esami di screening fatti dall’Asp nei giorni scorsi, dopo un’importante sanificazione degli ambienti ma soprattutto dopo che l’ente ha ricevuto la comunicazione dell’azienda sanitaria nella quale si è esclusa la presenza di cluster negli istituti scolastici.

Ma la situazione a Lentini e più in particolare nella zona nord della provincia aretusea non è semplice. La somma dei positivi nei tre comuni (Lentini – Carlentini e Francofonte) stando a quando dichiarato dal sindaco Bosco, ammonta a 356 casi. Di questi 192 nella sola Lentini. “Ma non occorre fare una distinzione tra Lentini, Carlentini e Francofonte – ha detto il sindaco -. Siamo un’unica comunità con un’interazione e uno scambio sociale continuo“. E la comunità, almeno in questa seconda ondata è stata particolarmente colpita. Francofonte ha fatto registrare alcune vittime e parecchi casi, tanto da indurre il primo cittadino del comune agricolo, Daniele Lentini, a invocare la “zona rossa”.

Ma anche Lentini, per ammissione dello stesso Bosco ha ultimamente pianto per la scomparsa di alcuni concittadini, già colpiti da altre malattie ma le cui condizioni si sono irrimediabilmente aggravate per colpa del virus. Bosco poi si sofferma nella rapida escalation che il Covid ha avuto in città. “Il 6 ottobre a Lentini contavamo 9 casi, il 16 ottobre erano 28 i casi, il 2 novembre 56 casi, il 7 siamo arrivati a 73 casi, mentre il 17 novembre 129 casi. Oggi come detto abbiamo 192 casi positivi e ben 259 persone in isolamento (tra positivi e contatti). Questa cifra – ha proseguito il sindaco – ci consegna il fatto che la nostra città sia sotto attacco come non lo era stato nella prima andata. Il trend è in cresciat costante, ma l’aumento non è esponenziale“.

Da qui l’invito alla cittadinanza di seguire gli accorgimenti delle autorità sanitarie nazionali e regionali per evitare nuove possibilità di contagio. L’appello più sentito da parte di Bosco è quello ovvio di evitare “assembramenti”.


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