“La Sicilia è in ritardo sulla terza dose”. A dirlo è Gaetano Scifo, infettivologo, parlando di questa fase della pandemia caratterizzata dal dibattito sui vaccini e dai timori da parte dei cittadini sulla terza dose.
“I soggetti che non si sottopongono alla terza fiala sono a rischio di infezione grave 10 volte di più rispetto a coloro che hanno completato il terzo ciclo – dice Scifo – motivo per il quale bisogna andare tutti necessariamente verso questa direzione”. Si partirà dagli immunodepressi, poi gli over 80, Rsa, personale sanitario, over 65 e poi tutto il resto della popolazione.
“Probabilmente la terza dose sarà sottoposta agli utenti all’interno dello studio del medico di base insieme al vaccino anti influenzale – continua Scifo – Il vaccino, secondo gli ultimi studi, funziona tantissimo e prevedono dalle terapie intensive o dalla morte per il 90%”.
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