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Covid in provincia di Siracusa, ancora in calo il numero dei nuovi positivi

Degli attuali positivi in Sicilia, 180 sono ricoverati in terapia intensiva mentre 1.255 sono ricoverati con sintomi

Sono 1.148 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore su 25.779 tamponi tra rapidi e molecolari esitati. È quanto emerge dal bollettino giornaliero diramato dal dipartimento nazionale di Protezione Civile. Sale così a 197.790 il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza, mentre gli attuali positivi nell’isola sono 24.899 (1.423 in meno rispetto a ieri). Degli attuali positivi 180 sono ricoverati in terapia intensiva mentre 1.255 sono ricoverati con sintomi, per un totale di 1.435 persone ospedalizzate. Impennata per quanto riguarda il numero di guariti, 2.535 nelle ultime 24 ore per un totale di 167.683 dall’inizio dell’emergenza, mentre si registrano purtroppo altri 36 decessi (5.208 in totale).

I 1.148 nuovi casi sono così suddivisi nelle nove province siciliane: Palermo 431, Catania 262, Messina 125, Siracusa 49 (ieri erano 79 e due giorni fa 93), Trapani 108, Ragusa 26, Caltanissetta 64, Agrigento 49 ed Enna 34.

Il rispetto da parte delle Regioni dei target giornalieri è essenziale per l’avvicinamento progressivo all’obiettivo delle 500 mila somministrazioni al giorno indicato nel piano vaccinale, di previsto raggiungimento nell’ultima settimana di aprile, senza che si verifichino soluzioni di continuità nell’attività di somministrazione”. E’ quanto sottolinea il commissario straordinario all’emergenza Covid, Francesco Figliulo, ricordando che “l’attuale Piano vaccinale assegna a ciascuna Regione/Provincia Autonoma un target giornaliero di somministrazioni da rispettare nell’arco di una settimana. Tali valori vengono confermati ai referenti regionali dieci giorni prima dell’inizio della settimana”.

I valori target – continua il commissario – sono specifici per ogni Regione, nell’ottica di un aumento progressivo del numero di cittadini cui vengono somministrati i vaccini, e vengono definiti sulla base di una gradualità che consentirà di raggiungere gli obiettivi auspicati, rapportando le capacità di somministrazione alla disponibilità di dosi”.

Questi, nel dettaglio, i target di somministrazioni giornalieri divisi per Regione: Abruzzo 7.050, Basilicata 3.100, Calabria 9.644, Campania 29.500, Emilia Romagna 22.000, Friuli Venezia Giulia 6.140, Lazio 30.000, Liguria 7.815, Lombardia 51.000, Marche 9.500, Molise 2.000, Provincia autonoma Bolzano 3.000, Provincia autonoma Trento 3.100, Piemonte 24.000, Puglia 20.777, Sardegna 11.000, Sicilia 25.429, Toscana 20.000, Umbria 4.800, Valle d’Aosta 620, Veneto 25.243.


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