In tendenza

Covid19, 7 i nuovi casi in provincia di Siracusa: domani conferenza Stato-Regioni su “colori” e “Green pass”

Gli attuali positivi sull'isola sono 5.381 (258 in più di ieri). Di questi sono 154 i ricoverati con sintomi nei vari ospedali siciliani e 22 le persone in terapia intensiva (3 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore)

Sono 300 i nuovi positivi al Covid 19 in Sicilia nelle ultime 24 ore su 9.523 tamponi tra rapidi e molecolari analizzati. È quanto emerge dal bollettino giornaliero emesso dal ministero della Salute. Sale così a 235.795 il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza, mentre gli attuali positivi sull’isola sono 5.381 (258 in più di ieri). Di questi sono 154 i ricoverati con sintomi nei vari ospedali siciliani e 22 le persone in terapia intensiva (3 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore). Rispetto a ieri si contano altre 41 persone dimesse o guarite per un totale dall’inizio dell’emergenza di 224.408, mentre purtroppo si registra un nuovo decesso (6.007 il totale).

I 300 nuovi casi sono così suddivisi nelle varie province dell’isola: Palermo 62, Catania 62, Messina 15, Siracusa 7, Trapani 13, Ragusa 0, Caltanissetta 130, Agrigento 1 e Enna 10.

Intanto il presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per domani alle 15 (esclusivamente in videoconferenza). All’ordine del giorno le questioni che saranno affrontate nella Conferenza Unificata straordinaria e nella Conferenza Stato-Regioni che la ministra Mariastella Gelmini ha convocato rispettivamente per le ore 14.15 e per le ore 14.30 di mercoledì 21 luglio. La Conferenza delle Regioni affronterà però anche altri temi legati all’emergenza Covid-19 ed in particolare le prossime iniziative del Governo relative a: – revisione dell’attuale sistema di monitoraggio del rischio epidemiologico da Covid-19; – ulteriori indicazioni sull’utilizzo del “Green pass”.

Si andrà in zona gialla se l’occupazione delle terapie intensive è superiore al 5% dei posti letto a disposizione e se quella dei reparti ordinari supera il 10%. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende da diverse fonti di governo e delle regioni, l’ipotesi alla quale si sta lavorando per rivedere i parametri del monitoraggio con il quale vengono attribuite le fasce di colore alle regioni.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo