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Cristian Fontana progetta la Floridia che verrà: il candidato di Fratelli d’Italia in corsa per la fascia tricolore

L'avvocato e docente ha un'idea di amministrazione "open mind" ma legata alle tradizioni e al territorio, che punta sulle realtà locali e guarda al futuro

E’ una visione ad ampio raggio quella che Cristian Fontana ha per Floridia. Il candidato sindaco di Fratelli d’Italia, che ha incassato anche il sostegno della Lega, si presenta alle elezioni amministrative del 4 e 5 ottobre con accanto anche una lista civica che racchiude l’anima di Floridia, già nel simbolo.

Avvocato e docente di discipline giuridiche, 42 anni, sposato, padre di un bimbo di 3 anni, Fontana è stato Consigliere comunale dal 2007 al 2012 con La Margherita per poi tornare a sedere nell’Emiciclo nel 2013, come primo dei non eletti fra le fila di Primavera Floridiana, gruppo che ha poi lasciato per confluire nel partito di Giorgia Meloni fino alla fine del mandato amministrativo, nel 2017.

Conclusa quell’esperienza ha deciso di non ricandidarsi, mettendo nero su bianco la sua decisione in un documento firmato anche da altri “colleghi“ consiglieri, né ha accettato ruoli nell’amministrazione seguente fino all’agosto del 2019 quando il sindaco Gianni Limoli lo ha chiamato a far parte della propria Giunta. L’accordo però non ha mai visto la luce a causa della successiva sfiducia al sindaco che ha decretato la fine dell’amministrazione guidata dal medico settantenne.

“Oggi sono qua non per mia scelta – ammette Fontana – ma perché a novembre 2019 mi hanno proposto la candidatura, che per due volte ho rifiutato, perché conosco la gravità del compito che spetta a chiunque andrà a sedere in quella poltrona. Bisognerà essere sindaco, manager e padre di famiglia nello stesso momento”. Dopo tre richieste, quindi, Fontana ha accettato di mettersi in gioco per la città “perché mi sembrava scortese rifiutare ancora e anche perché qui ci vivo, ho un figlio di 3 anni una madre anziana e credo che l’inizio e la fine della vita e della vita debbano essere tutelate, ovviamente anche la parte che sta in mezzo, ma se non guardiamo prima alla tutela dei minori e degli anziani, quindi al futuro e al passato coniugandoli con il presente, non andiamo da nessuna parte”.

Per Florida ha già chiaro in mente un progetto amministrativo ad ampio respiro, che non ferma a 5 anni, ma guarda ai prossimi venti e prevede “progetti per la città, senza mio né tuo – sottolinea –. Tutto ciò che di buono è stato fatto nel passato noi lo dobbiamo esaltare e coniugare il nostro progetto che poi sarà portato avanti da chi verrà dopo di noi. Questa è la mia idea di amministrazione, non chiusa nel recinto ma open mind”.

Alle basi del suo programma elettorale ci sono gli ultimi, “quelli che devono essere maggiormente sostenuti, quelli che abbiamo il dovere di aiutare – afferma –. Per farlo dobbiamo utilizzare gli strumenti comunali, allocare meglio le risorse e creare sinergia con il distretto e la Regione. Con la mia squadra stiamo costruendo progetti che prevedono misure di tutela e di sostegno per chi è economicamente e socialmente svantaggiato” con un occhio particolare ai minori e agli adolescenti, ma anche ai diversamente abili per i quali occorre creare “un sistema di rete con le associazioni, perché, se si vuole, la buona amministrazione si può fare”.

Fra le priorità per Floridia anche il recupero del verde pubblico e un progetto importante che dia una spinta alla raccolta differenziata così da “avvicinare la città agli standard nazionali ed europei. I cittadini, se ben stimolati, sono felici di collaborare”.

“Abbiamo un bellissimo progetto per il recupero della villa comunale – annuncia – che vogliamo trasformare nel nostro parco urbano per restituirlo alla città e stiamo sviluppando idee anche per il centro diurno anziani”. E ancora il folklore e le tradizioni: “Non possiamo pensare che nulla debba cambiare, tutto deve adeguarsi ai tempi moderni, dobbiamo recuperare con un’attività di restauro tutto quello che di bello ci contraddistingue, dalle sagre, alle feste, alle manifestazioni storiche. Dobbiamo far tornare quello che è della città alla città, con un restyling che non snaturi la tradizione. Per farlo abbiamo pensato a un progetto a costo zero che punta alla valorizzazione delle realtà locali. Creeremo una rete con il mondo della cultura locale, coinvolgendo anche le strutture ricettive”.

Alle urne il 4 e 5 ottobre, Cristian Fontana arriva con una squadra fatta di persone che hanno scelto di percorrere questo cammino con lui, che rappresentano l’intero tessuto sociale floridiano e che gli sono rimaste “fedeli” nonostante i tentativi di corteggiamento da parte di altri gruppi, facendo squadra e “sponsorizzandosi” a vicenda.

E in vista di un possibile ballottaggio il 42enne spera di trovare “come compagno di corsa la persona più onesta, quella che non cerca la morte degli altri per ottenere la propria vittoria, perché se la competizione è pulita ne guadagnano tutti”. Quanto a un eventuale apparentamento l’avvocato è certo di chi non vorrebbe mai al suo fianco ma sa anche che “chiudersi è sbagliato – ammette – siamo ancora in una fase embrionale della competizione elettorale, vediamo come vanno le cose, con quale onestà e pulizia si svolgerà la campagna elettorale e poi decideremo. Intanto posso dire che mi sono confrontato con alcuni candidati e ci siamo ripromessi di non utilizzare le armi della calunnia e della diffamazione per cercare di recuperare qualche voto”.


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