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Da 11 mesi senza stipendio: sciopero dei lavoratori del centro accoglienza “Casa Freedom” di Priolo

Giovedì 22 aprile, a partire dalle 10, manifesteranno tutto il loro dissenso e la loro sofferenza, con un sit-in di protesta davanti la Prefettura in piazza Archimede

Da questa mattina tutti i lavoratori della cooperativa Officine Sociali che gestisce il centro accoglienza migranti “Casa Freedom” di Priolo Gargallo, hanno attuato, in maniera spontanea, uno sciopero con astensione totale dalle attività lavorative. I motivi sono da addebitare al mancato pagamento degli stipendi dal luglio 2020 ad oggi. I lavoratori, già dallo scorso febbraio sono in stato di agitazione.

“I vertici della cooperativa sono allo stremo – si legge in una nota – da luglio del 2020 ad oggi non si sono visti saldare neanche una fattura dalla Prefettura e non sono più in grado di continuare. In questi ultimi mesi le promesse di una risoluzione del problema sono state molte, senza che nulla si sia mai concretizzato”.

Due settimane fa, la Fisascat Cisl, a seguito di un incontro con i lavoratori, aveva indetto un sit-in di protesta davanti la Prefettura in Piazza Archimede a Siracusa. Poche ore dopo l’annuncio della manifestazione, la prefettura informava la segretaria provinciale Teresa Pintacorona che nel volgere di poco una parte delle fatture sarebbero state pagate.

“Nonostante il sit-in venne revocato, a tutt’oggi nulla è stato fatto”, spiegano i lavoratori della cooperativa officine sociali, che hanno detto basta decidendo di incrociare le braccia fino a quando i loro stipendi non verranno pagati.

Giovedì 22 aprile, a partire dalle 10, manifesteranno tutto il loro dissenso e la loro sofferenza, con un sit-in di protesta davanti la Prefettura in piazza Archimede. “Se da un lato lo Stato, giustamente, pensa alle fasce più deboli, con il reddito di cittadinanza – si legge infine – lo stesso Stato affama 30 famiglie lasciandole senza stipendio per 11 mesi”.


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