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Da oggi Sicilia in zona rossa, ecco tutte le restrizioni rafforzate dal governo Musumeci |L'elenco dei negozi aperti

Lo stato d’emergenza è prorogato al 30 aprile, ma i colori delle regioni verranno decisi ogni due settimane

Partono da oggi le misure più restrittive pensate dal governo per arginare i contagi da Covid19. Come da richiesta del presidente della regione siciliana Musumeci, la Sicilia è stata collocata in zona rossa fino al 31 gennaio. Resta vietato lo spostamento tra regioni se non per motivi di necessità, di lavoro e di Salute fino al 15 febbraio. Lo stato d’emergenza è prorogato al 30 aprile, ma i colori delle regioni verranno decisi ogni due settimane.

Cosa succede in zona rossa?

Ogni spostamento dovrà essere giustificato e si dovrà compilare un’autocertificazione. Si potrà uscire per motivi di salute, di lavoro e per esigenze come andare in farmacia o fare la spesa. Resta il coprifuoco alle 22. Non sarà possibile spostarsi dal proprio comune salvo si viva in un paese che abbia 5000 abitanti (o meno): in questo caso è possibile raggiungere un altro comune per fare la spesa, nel raggio di 30 km esclusi i capoluoghi di provincia.

Visite alle persone care

Un’ordinanza regionale firmata dal presidente Musumeci vieta la visita a parenti e/o amici.

Scuola

È prevista la didattica in presenza per i nidi, le scuole dell’infanzia, la scuola elementare e il primo anno di scuola media. Tutte le altre classi faranno didattica a distanza. Il presidente Musumeci ha però già annunciato che se non ci dovesse essere un calo dei contagi nelle prossime due settimane è pronto a chiudere le scuole di ogni ordine e grado.

Ristorazione, pasticcerie, bar

Sarà consentito, entro le 22, l’asporto quindi si potrà andare in un bar (che detiene anche il codice ateco di produzione perché ha laboratorio o cucina) o in un ristorante per fare il ritiro. Il servizio di ristorazione sarà consentita anche con il domicilio e senza limiti d’orario. Per i bar senza laboratorio e che hanno codice Ateco 56,3 o 47,25 (commercio al dettaglio di bevande) l’asporto è consentito fino alle 18.

Negozi

Sono aperti solo i negozi che vendono beni di prima necessità e quelli presenti nell’allegato 23 del Dpcm (l’elenco a questo link)

Cura della persona

Parrucchieri e Barbieri aperti, chiusi invece i centri estetici. Sono regolarmente aperte anche le lavanderie e le agenzie di pompe funebri.

Attività sportiva

Consentite le passeggiate e l’attività motoria ma non in gruppo è sempre nei pressi della propria abitazione. 


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