Da Siracusa ad Amsterdam per sfuggire alla giustizia, ma l’amore per i figli è troppo forte e così è stato arrestato domenica Giuseppe Stivala, classe ’69, latitante da Ferragosto 2014, accusato di detenzione illecita di stupefacenti ai fini di spaccio.
L’indagine ha preso il via oltre un anno fa, quando i Carabinieri arrestarono Giuseppe Di Falco in flagranza di reato per possesso di stupefacente: 14 kg di hashish divisi in 14 panetti da 1 kg ciascuno e dal valore di circa 150 mila euro (Leggi Qui). Furono allora evidenziati collegamenti tra Di Falco (oggi ai domiciliari) e Stivala durante lo scambio di un borsone contenente il carico. L’attenzione dei Carabinieri si focalizzò proprio su Stivala, ritenendo che l’arrestato fosse un mero custode della merce.
La richiesta ordinanza di custodia cautelare arriva il 30 marzo di quest’anno ma nel frattempo Stivala – inizialmente individuato in Calabria – aveva fatto perdere i suoi contatti. Si viene a saper infine che lo stesso si era trasferito definitivamente in Olanda, ad Amsterdam, dove i Carabinieri riescono a individuarlo grazie al collegamento con alcuni parenti di una donna siracusana che aveva frequentato in passato.
I militari dell’Arma richiedono così il mandato di cattura internazionale, che adesso è stato ritirato perché lo scorso fine settimana Stivala scende a Siracusa per trovare i figli che non vede da tempo. I Carabinieri vengono a sapere del ritorno del latitante che domenica viene intercettato e bloccato mentre percorreva a piedi la via Testaferrata di fronte all’ospedale.
Intanto proseguono le indagini dei militari, che ipotizzano possa essere coinvolto un sodalizio criminale e che inoltre i 14 kg di hashish di agosto fosse la rimanenza di un carico più importante.
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