Migliaia di fedeli hanno accolto, sabato sera, le reliquie sacre di Santa Lucia, arrivate ad Erchie, in elicottero, per l’ostensione. Uno straordinario colpo d’occhio di gente che pregava e cantava, che invocava la Santa Patrona e che si commuoveva, ha fatto da cornice all’evento atteso da oltre un anno e preparato con scrupolosità in ogni dettaglio dall’Amministrazione Comunale – guidata dal sindaco Giuseppe Margheriti -, dalla Diocesi di Oria, dal Comitato Festa di Santa Lucia, dall’Arcidiocesi e dal Comune di Siracusa.
Una folla brulicante ha seguito, in processione, le reliquie della Santa, portate in spalla dai componenti della deputazione di Santa Lucia di Siracusa. Sino a giungere nell’abitato di Erchie, dove, per le vie, sulle terrazze e ai balconi, vi erano anche tanti altri fedeli giunti dai centri limitrofi.
Dopo l’arrivo dell’arcivescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo, e del vescovo di Oria, mons. Michele Castoro, e dopo la consegna della teca, si è accesa una fiammata di commozione, che ha presto avvolto tutta la città. Il santuario di Erchie dedicato a Santa Lucia, in cui scorre acqua da una sorgente miracolosa per intercessione della Santa, custodirà le reliquie per una settimana.
Mentre la processione avanzava sabato lungo le vie di Erchie, un fragoroso saluto corale di applausi si è levato dalla folla ed è piovuto dalle terrazze e dai balconi gremiti. Migliaia di mani si sono tese verso la teca: mani di bimbi, di giovani, di adulti.
Su un grande palco, montato nel centro di piazza Umberto I, dopo i saluti di rito e gli interventi delle autorità, è stata celebrata la Santa Messa dalle “guide” delle due “Chiese” uniti dalla devozione particolare verso Santa Lucia: il cardinale di Siracusa Pappalardo e il vescovo di Oria Michele Castoro.
Dopo è iniziata la festa. È festa di popolo. È canto di gioia. È esultanza dei cuori che esprimono a Lucia il loro amore e la loro riconoscenza.
E ieri, nell’aula del Consiglio Comunale, si è svolta la cerimonia di gemellaggio di Erchie con Siracusa, con lo scambio delle chiavi delle città. Un convegno, poi, sul tema “S. Lucia nell’iconografia sacra popolare”, con la relazione del prof. Antonio Dinoi, noto, non solo in Italia, per la sua ricchissima collezione di santini e per i suoi studi sull’iconografia popolare.
Stamane, invece, in piazza Umberto I, concerto della fanfara della Marina Militare, ed a seguire un incontro con gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria per parlare di Santa Lucia.
A chiudere questa giornata, alle 20.30, in piazza Umberto I, sarà il concerto di Franco Simone.
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