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Da Siracusa al Portogallo: la 22enne Chiara La Rosa presenta uno studio sulla qualità della vita urbana alla Conferenza Internazionale sulla Scienza Computazionale

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Da Siracusa al palcoscenico internazionale della ricerca scientifica. La siracusana Chiara La Rosa, 22 anni, è tra i partecipanti della 26ª Conferenza Internazionale sulla Scienza Computazionale, in corso in Portogallo, dove presenterà un lavoro di ricerca dedicato alla città di Siracusa e alla qualità della vita urbana.

Studentessa del Politecnico di Milano, attualmente iscritta alla laurea magistrale, Chiara porterà all’attenzione della comunità scientifica internazionale uno studio nato dalla sua tesi triennale in Progettazione e Architettura, sviluppata insieme ai professori Marco Rossitti e Francesca Torrieri.

La ricerca affronta il tema del benessere e la qualità della vita nelle città, attraverso una metodologia innovativa che combina dati quantitativi e qualitativi.

“La scienza computazionale è un campo interdisciplinare che unisce matematica, scienze e altre discipline per affrontare e risolvere problemi complessi legati a temi come l’urbanistica, l’architettura e molti altri ambiti della società contemporanea”, spiega Chiara La Rosa.

Lo studio prende in esame il territorio di Siracusa, scelto sia per il legame personale con la città sia per le sue particolari caratteristiche territoriali. La metodologia elaborata confronta dati oggettivi, provenienti da fonti statistiche e ufficiali, con valutazioni soggettive raccolte attraverso questionari rivolti ai residenti.

Attraverso indicatori relativi a trasporti, istruzione, cultura e servizi, i cittadini sono stati chiamati a esprimere una valutazione della qualità della vita, consentendo di mettere a confronto la percezione dei residenti con i dati reali del territorio.

L’obiettivo è individuare punti di forza e fragilità della città, fornendo strumenti utili per future strategie di pianificazione urbana e sviluppo sostenibile.

“La forza di questo approccio è che può essere facilmente replicato e adattato ad altre realtà urbane, permettendo di comprendere meglio le criticità e individuare nuove opportunità di crescita e miglioramento”, sottolinea la giovane ricercatrice.

Per Chiara La Rosa si tratta della prima esperienza in una conferenza internazionale di questo livello. Un’occasione che le consentirà di confrontarsi con studiosi e ricercatori provenienti da tutto il mondo, approfondendo nuove applicazioni della scienza computazionale e ampliando il proprio percorso accademico.

A soli 22 anni, la giovane siracusana rappresenta così un esempio di talento e ricerca che parte dal territorio e arriva sui più importanti palcoscenici scientifici internazionali, portando Siracusa al centro di un dibattito globale sulla qualità della vita nelle città.

Oriana Gionfriddo

Oriana Gionfriddo

Giornalista pubblicista dal 2018, laureata in Sociologia con un master in Social Media al Sole 24 Ore. In redazione dal 2020, racconta il sociale e le storie del territorio ed è specializzata…

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