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Da Siracusa all’Ucraina per salvare gli amici a 4 zampe: 26 cani adesso cercano famiglia

Avevano lo sguardo impaurito, qualcuno tremava ed erano molto diffidenti, ma, grazie al grande cuore di Massimiliano e degli altri volontari adesso stanno bene e cercano una casa e una famiglia

Oltre 3mila chilometri per mettere in salvo gli amici a 4 zampe, animaletti che diventano componenti della famiglia ma che a volte vengono messi in secondo piano in un momento di grave emergenza umanitaria come quella che si sta vivendo in Ucraina.

Questa la missione della Lav (Lega Anti Vivisezione) che, ha portato via dai bombardamenti ben 26 cani. Avevano lo sguardo impaurito, qualcuno tremava ed erano molto diffidenti, ma, grazie al grande cuore di Massimiliano e degli altri volontari adesso stanno bene e cercano una casa e una famiglia.

Nel frattempo non mancano le esperienze di vita che i volontari non dimenticheranno facilmente: “Abbiamo visto la disperazione nei volti della gente – racconta Massimiliano Alfano, volontario Lav – Abbiamo visto bambini scalzi, famiglie che non avevano più una casa”

“Con un bambino – continua – ho giocato a palla ed è stato bellissimo vederlo ridere”. 

Un piccolo sorriso donato sotto i colpi di mortaio che scandiscono le giornate degli ucraini. Eppure la guerra non è finita e lì, sotto le bombe ci sono ancora aiuti da portare e amici a quattro zampe da salvare. “Presto torneremo in Ucraina”, continua Massimiliano. Là dove la solidarietà non si ferma.


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