Dopo l’esposizione al Palazzo del Governo della Provincia Regionale di Siracusa, inizia il tour nazionale della mostra fotografica “SORRISI DI REGIME. Corea del Nord: il mio cuore a Tienanmen 20 anni dopo”, inaugurata il 14 luglio e conclusasi lo scorso 23 agosto.
Gli scatti fotografici di Orazio Mezzio, il testo di Tiziano Terzani e le testimonianze di Lanfranco Norcini Pala e di Giuseppe Matarazzo hanno rappresentato per Siracusa un originale momento di riflessione sui temi della politica internazionale, in sintonia con il riconoscimento Unesco e con l’ospitalità offerta al G8 ambiente.
Il guestbook – ovvero il “libro degli ospiti” – della mostra ha assunto il valore di testimonianza di chi ha voluto lasciare il segno della propria visita.
Le dediche raccolte – scritte in cinque lingue straniere – provengono da diverse regioni d’Italia e da nazioni che vanno dal Brasile ad Israele.
“Tutto ciò – ha commentato Orazio Mezzio – stimola due importanti considerazioni. La prima, che, inequivocabilmente , le tante e diverse presenze a Siracusa nel periodo della mostra , premiano la promozione internazionale della città Unesco così come realizzata negli ultimi anni. La seconda, che, così come emerge dal tenore dei commenti sottoscritti nel libro, certe iniziative dal valore civile ben si legano allo spirito di un territorio dichiarato patrimonio dell’Umanità“.
La mostra è stata visitata anche dall’Arcivescovo di Siracusa, Mons. Salvatore Pappalardo, che ha voluto ribadire come le azioni per la libertà rappresentino “un dono da custodire e promuovere, come è scritto nel Vangelo: Beati gli operatori di Pace”.
Una spinta propulsiva all’evento è venuta dal gruppo di giovani volontari che hanno curato l’organizzazione della mostra e del sito web, e da chi ha collaborato a diffondere l’iniziativa.
Il vernissage toccherà adesso due importanti tappe nazionali, con esposizioni sul lago di Garda e a Siena.
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