C’era anche una siracusana alla 53esima edizione dello Zecchino d’Oro a Bologna. Ginevra Di Marco è stata selezionata tra centinaia di aspiranti nel ruolo di giurata speciale nel parterre d’aur all’auditorium di Bologna. La trasmissione che è andata in onda in diretta su Rai uno, con la conduzione di Veronica Maia e Pino Insegno, ha visto trionfare la Sicilia con la vittoria della siciliana Irene Citarrella con la canzone “Un topolino, un gatto e un grande papà”.
Ginevra Di Marco davanti alle telecamere si è mostrata assai generosa nell’operazione di voto:10 o 9 sono stati i voti dati ai compagnetti di canto. “La piu bella canzone? Sicuramente quella che ha vinto – ha commentato la piccola giurata, che a Siracusa studia pianoforte e canto con la maestra Mariuccia Cirinnà – ma anche la canzone de contadino del piccolo Giovanni Pellizzari, classificatosi a pari merito con la palermitana Irene”.
La piccola siracusana la scorsa estate ha avuto l’onore di aprire ufficialmente le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa come cantante solista nello spettacolo Antigone portato in scena dagli attori dell’Accademia dell’Inda. Appassionata di arte e spettacolo in genere, Ginevra in realtà sogna di fare da grande l’archeologa. Anche se il suo desiderio piu grande comunque resta quello di esibirsi davanti al pubblico dell’Antoniano di Bologna, “un vero pubblico – dice – che non sia mio fratello Tancredi che spesso mi accompagna con la sua chitarrina giocattolo nei concerti improvvisati nel salotto di casa”.