Arrivano da Sortino, Siracusa, Ispica, Noto e dalla stessa Napoli i cinque giovani musicisti che hanno vissuto un’esperienza straordinaria esibendosi in piazza del Plebiscito in occasione della messa per il primo anniversario di pontificato di Papa Leone XIV.
A comporre l’ensemble, tutti studenti del Conservatorio di San Pietro a Majella, sono stati la sassofonista soprano Adriana Silluzio da Sortino, il sassofonista contralto Giuseppe Gibilisco da Siracusa, il sassofonista tenore Daniele Peligra da Ispica, il sassofonista baritono Corrado Ferla da Noto e il pianista Antonio Sinno da Napoli.
I cinque musicisti sono stati contattati direttamente attraverso il conservatorio per questo prestigioso intervento musicale che si è svolto nel cuore della città partenopea.
Dopo la visita mattutina nella città mariana, il Pontefice si è infatti trasferito in elicottero a Napoli, con una prima tappa al Duomo di Napoli e poi la celebrazione conclusiva in Piazza del Plebiscito, dove i ragazzi hanno suonato davanti a circa 20mila persone e alle telecamere delle dirette televisive.
Per l’occasione hanno eseguito due grandi classici della canzone napoletana, ’O sole mio e Torna a Surriento, regalando al pubblico un momento di grande intensità musicale.
“Per noi è stata un’emozione unica e indimenticabile. Non appena abbiamo ricevuto la notizia siamo stati subito entusiasti di partecipare. Non capita tutti i giorni di suonare davanti al Papa e davanti a 20mila persone, senza contare la risonanza delle dirette televisive”, raccontano i giovani musicisti, allievi della classe di sassofono del maestro Gianfranco Brundo e della classe di musica da camera del maestro Salvatore Biancardi.
Un’esperienza irripetibile che porteranno con sé a lungo, simbolo di talento, impegno e passione coltivati tra le aule del conservatorio napoletano.
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