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Dal 13 giugno verrà chiusa la linea ferroviaria Catania-Siracusa: si potrà viaggiare solo in bus

Un pendolare che parte da Messina, con il treno regionale veloce 5381 delle 5.13, arriva a Siracusa alle 07.55 impiegando 2 ore e 42 minuti

Con i nuovi orari estivi che entreranno in vigore domenica 13 giugno 2021, verrà chiusa la linea ferroviaria Catania-Siracusa sino al 31 luglio 2021. A comunicarlo Giosuè Malaponti, presidente del comitato Pendolari siciliani – Ciufer.

L’intervento prevedeva una prima fase funzionale dell’adeguamento e raddoppio della linea Catania – Siracusa. L’intervento è stato suddiviso in due lotti funzionali: 1° lotto funzionale Bicocca-Augusta: dal km 233+634 al km 280+000; 2° lotto funzionale Augusta-Targia: dal km 280+000 al km 301+841. Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità. L’intervento permetterà la riduzione di tempi di percorrenza di circa il 10% (appena 10 minuti) rispetto a quelli attuali.

“Questa chiusura mette in evidenza una situazione assurda non tanto per la decisione di chiudere la linea ferroviaria nel periodo estivo, così come è stato fatto nell’estate del 2016 (20 giugno-3 settembre) e nel 2017 (18 giugno-20 settembre) ma dal fatto che né i territori interessati, né i viaggiatori-pendolari a tutt’oggi sono stati informati di questa chiusura già programmata e dei relativi disagi/disservizi che essa comporterà” la protesta del comitato, che lamenta la mancanza di un tavolo di confronto per cercare di trovare soluzioni a garanzia dell’ottimizzazione degli eventuali disagi/disservizi, né per la programmazione degli orari del programma annuale/estivo, nonostante sia previsto dal Contratto di Servizio (2017-2026).

Le soluzioni adottate nei nuovi orari “Treno + Bus sostitutivo” dal 13 giugno, già pubblicati e acquistabili sul portale Trenitalia.it, preoccupano notevolmente.

Dagli orari dei bus che dovranno sostituire le corse dei treni in entrambe le direzioni ci sono tempi di percorrenza sono abbastanza lunghi per come è stato strutturato il servizio sostitutivo e del tutto funzionale.

Alcuni esempi dagli orari a partire dal 13 giugno 2021:

·  Treno regionale 32303 in partenza da Messina alle 5:13 arriva a Catania alle 6:30 per ripartire con il Bus PA  601 alle 6:40 effettuando le fermate di: CT Aeroporto, Bicocca, Lentini, Augusta, Priolo-Melilli e arrivare a Siracusa alle 8:40 – in totale da Catania 6 fermate – tempo impiegato 2 ore e 18 minuti – costo 7,60 euro, tenuto conto che è il primo treno del mattino che da Messina arriva sino a Siracusa;

·  Bus PA613 in partenza da Catania alle 5.13 ed effettua le fermate di CT Aeroporto, Bicocca, Lentini, Augusta, Priolo-Melilli e arriva a Siracusa alle 7.31 – in totale 6 fermate – tempo impiegato 2 ore e 18 minuti – costo 7,60 euro;

·  Non è stata prevista la coincidenza al bus sostitutivo Siracusa-Catania PA618 delle 19:25 con arrivo a Catania alle 21:43 mentre avveniva con il treno regionale 12948 delle 19.25 Siracusa-Catania che arrivava a Catania alle 20:44 e aveva la coincidenza con il treno 5392 Catania-Messina delle 21:09 che effettua 12 fermate (Acireale, Guardia-Mangano-S. Venerina, Carruba, Giarre-Riposto, Mascali, Fiumefreddo Sicilia, Calatabiano, Taormina-Giardini, Letojanni, S. Teresa Di Riva, Ali Terme, Messina Centrale). Con quale treno l’utenza-pendolare dovrà rientrare nei territori di provenienza?

Un pendolare che parte da Messina, con il treno regionale veloce 5381 delle 5.13, arriva a Siracusa alle 07.55 impiegando 2 ore e 42 minuti. Lo stesso pendolare che partirà lunedì mattina 14 giugno 2021, sempre da Messina, con il treno regionale 32303 alle 5:13 si troverà ad impiegare per fare lo stesso tragitto 3 ore e 45 minuti di cui 1 ora e 17 minuti di percorrenza in treno tra Messina e Catania e 2 ore e 18 minuti con il bus sostitutivo PA601 sino a Siracusa.

“Un bus diretto di qualsiasi azienda di trasporto sulla Catania-Siracusa impiega circa 1 ora e 15 minuti ed il costo del biglietto è di appena 4,00 euro quasi la metà sia del costo del ticket che dei tempi di percorrenza – continua Malaponti – ci chiediamo e chiediamo qual è la convenienza e l’utilità del viaggiatore-pendolare fare un abbonamento da Messina a Siracusa o da Catania a Siracusa visto i costi del biglietto e i lunghissimi tempi di percorrenza, in questo periodo di chiusura? Siamo fermamente convinti che nessuno dei pendolari abbonati potrà e vorrà viaggiare con questi tempi di percorrenza, tenuto conto che gli orari di percorrenza dei bus sostitutivi non potranno mai essere rispettati a differenza degli orari di percorrenza dei treni che viaggiano su rotaie. Il Dipartimento Trasporti, secondo il nostro parere, deve chiedere all’impresa ferroviaria di istituire, così come è previsto nel Contratto di Servizio (2017-2026) all’art.10 punto 3: – “…dovranno assicurare condizioni di viaggio quantitativamente e qualitativamente paragonabili all’offerta base”.

Il comitato propone bus sostitutivi diretti tra Catania-Priolo-Melilli-Siracusa e viceversa e tra Catania e Augusta facendo le fermate di CT Aeroporto, Bicocca, Lentini e Augusta: “ottimizzerebbero i disagi dimezzando così gli eccessivi tempi di percorrenza tra Catania e Siracusa nell’ottica di rendere più veloci gli spostamenti non solo dei pendolari del treno ma anche dell’utenza in generale e turistica che in questi mesi, quasi sicuramente, affolleranno i nostri territori”.


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