Si concluderà questa domenica, 8 marzo, presso le Case Cittadella della Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari, l’edizione 2026 del Corso di Birdwatching organizzato dalla Lipu. L’iniziativa, che ha visto una partecipazione numerosa e motivata, ha segnato il ritorno di un percorso formativo atteso da anni, capace di attrarre professionisti e appassionati di educazione naturalistica.
Il corso, iniziato lo scorso 7 febbraio, non si è limitato alle lezioni in aula ma ha offerto un vero e proprio tour della biodiversità siracusana. I partecipanti hanno esplorato la RNO Saline di Priolo (ente gestore LIPU e promotore del corso), le sponde del Fiume Ciane, le scogliere di Capo Murro di Porco e persino i vicoli di Ortigia, per imparare a riconoscere l’avifauna urbana.
Domenica, durante l’ultima uscita sul campo a Vendicari, i corsisti affronteranno delle prove pratiche prima di ricevere gli attestati di partecipazione. L’alto valore dell’iniziativa è testimoniato dai numerosi patrocini ricevuti, tra cui quelli dell’AIGAE, dell’Ordine dei Biologi e degli Architetti, oltre al patrocinio morale dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa.
L’evento conclusivo sarà anche un importante momento di divulgazione scientifica. Verranno infatti presentati i dati ornitologici raccolti dalla Lipu a Vendicari negli ultimi tre anni. Questa collaborazione scientifica tra la Lipu e il Servizio per il Territorio di Siracusa è definita «uno strumento prezioso» da Giancarlo Perrotta, Dirigente provinciale del Dipartimento dello Sviluppo Rurale. Secondo Perrotta, questi dati rappresentano un patrimonio fondamentale per la gestione dell’intero Sistema delle Aree Naturali Protette della Regione Siciliana.
Fabio Cilea, direttore della RNO Saline di Priolo, ha sottolineato come il birdwatching sia oggi «uno strumento straordinario per avvicinare le persone alla natura» e per costruire una nuova consapevolezza ambientale. L’osservazione degli uccelli diventa così una chiave per comprendere il funzionamento degli ecosistemi e l’importanza della loro tutela.
La conclusione di questo corso non ferma però le attività sul territorio. Il 2026 si preannuncia infatti un anno ricco di eventi, escursioni e momenti formativi che coinvolgeranno l’intera rete delle riserve siciliane. Il programma completo delle prossime iniziative è consultabile sul sito ufficiale del Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana.
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