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Davanti al Tribunale di Siracusa per ricordare il magistrato Paolo Borsellino

Dopo l'audizione di due commoventi interventi del magistrato Paolo Borsellino e la lettura di alcune sue frasi passate alla storia, è stata apposta sulla ringhiera del Tribunale di Siracusa una corona di fiori in onore suo e degli agenti della scorta

Ieri sera oltre 70 persone si sono riunite, simbolicamente, nei pressi del Tribunale di Siracusa, per ricordare il magistrato Paolo Borsellino e tutti gli agenti della scorta caduti in adempimento del loro dovere, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi e Claudio Traina.

Dopo l’audizione di due commoventi interventi del magistrato Paolo Borsellino e la lettura di alcune sue frasi passate alla storia, è stata apposta sulla ringhiera del Tribunale di Siracusa una corona di fiori in onore suo e degli agenti della scorta. Tra i presenti Salvo Cilio, Ezechia Paolo Reale e Michele Mangiafico e una buona partecipazione, terminata con un lungo applauso in ricordo di Paolo Borsellino.

“Ci auguriamo che la libertà e l’anelito verso la giustizia prevalgano sempre sulla rassegnazione e sull’indifferenza, che Antonio Gramsci in uno scritto del 1917 definì il peso morto della storia – le parole di Paolo Cavallaro, responsabile per la provincia di Siracusa dell’associazione culturale Italiavvenire – Dobbiamo impegnarci tutti, facendo ognuno la propria parte nell’affermazione quotidiana della legalità, rifuggendo il puzzo del compromesso morale di cui parlava Paolo Borsellino. Paolo vive, perché continua sulle nostre gambe l’idea di una società migliore, dove avere un lavoro sia un diritto realizzabile e la libertà un diritto concreto”. 

 


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