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Disastro Siracusa! Azzurri Surclassati a Caltanissetta

Il Siracusa che non ti aspetti! Gli uomini di Auteri, che in 15 partite di campionato avevano incassato solamente 5 gol, ne subiscono ben 4 in appena novanta minuti di gioco in quel di Caltanissetta. Sembrano subito maggiori le motivazioni dei padroni di casa, che iniziano la gara con un pressing asfissiante che durerà per tutto l’arco dell’incontro. Sarà questo uno degli elementi più importanti della partita.

Il Siracusa, non prenderà mai possesso del centrocampo. Pochissimi, infatti, i palloni giocabili per gli avanti azzurri. Bomber Cosa si danna l’anima fino al fischio finale, ma poco può contro la difesa locale, oggi in giornata positiva. Utilizzando il solito modulo “da trasferta”, Auteri propone a centrocampo la coppia Mariniello-Cianni e Bufalino e Cosentino come esterni. In avanti Gaudio insieme a Sarli e Cosa.

Iodice-Occhipinti-Ginobili il trio arretrato. In porta Massimo Fornoni, che nulla può nelle quattro decisive circostanze, che hanno portato al gol gli uomini di mister Boscaglia (in tribuna per squalifica). L’inizio dei bianco scudati è veemente, e al 21’ passano in vantaggio con Calabrese, lesto a calciare a rete, dopo un batti e ribatti in area.

Il film della partita non cambia ed è la Nissa a raddoppiare al 38’ con Cutaia che con un eurogol beffa la retroguardia siracusana. Risultato a sorpresa, che lascia un po’ tutti di stucco. Passano pochi secondi e il Siracusa, sembra, tornare la squadra forte e cinica che conosciamo. Al 40’, appunto, è Cosa che approfittando di una errata uscita del giovane numero uno di casa, Milani, riapre i giochi siglando la rete del 2-1, utile per accorciare le distanze e mandare tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa, la prima palla gol è opera del Siracusa, che approntando un bellissimo schema direttamente su punizione, manda a tu per tu con l’estremo difensore nisseno, lo juniores Gaudio che, però, spreca malamente, tirando debolmente. L’azione che avrebbe potuto cambiare il corso della gara!

E così, poco dopo, al 57’, giunge, proprio come recita la famosa regola non scritta del calcio (gol sbagliato gol subito!), la rete del 3-1, ancora una volta con Calabrese. Auteri prova il tutto per tutto, inserendo Catania, Strigari e Giurdanella. Ma al 65’, il bomber di casa, Di Gaetano, sigla il gol del definitivo 4-1, spegnendo sul nascere ogni velleità di ripresa degli aretusei.

Una partita nata male e finita peggio per il Siracusa capolista, che rimane saldamente in testa al campionato con 9 punti di vantaggio sulla Nissa, diretta inseguitrice. E domenica, altro scontro al vertice al De Simone, dove Sarli e company affronteranno la Viribus Unitis del sempreverde Ingenito. Una buona occasione per dimenticare il prima possibile la batosta odierna.


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