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Dopo episodio di aggressione a medico del Pronto Soccorso, FP e Cisl scrivono al Prefetto di Siracusa

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I recenti episodi di violenza subiti da medici e personale amministrativo dell’ospedale Umberto I di Siracusa, meritano un’attenzione particolare ed esigono azioni di prevenzione appropriate.
Lo hanno chiesto al Prefetto i segretari generali della FP e della Cisl Medici, Sebastiano Costanzo e Salvo Caruso, che in una lettera, inviata anche ai vertici dell’Azienda sanitaria, chiedono un aumento dei controlli e della vigilanza all’interno della struttura ospedaliera.

 

“Bisogna necessariamente comprendere – scrivono i due segretari – che chi opera all’interno di un ospedale lavora costantemente in trincea. Assicurare le cure necessarie, assistere i degenti, interfacciarsi con i parenti, è un compito di altissima responsabilità che va compiuto con serenità e grande concentrazione. Gli ultimi episodi, l’aggressione al medico in servizio al Pronto Soccorso e all’operatrice di sportello, sono sintomi di un malessere che deve essere immediatamente combattuto”.

“Il Pronto Soccorso dell’Umberto I – aggiungono Costanzo e Caruso – viaggia su medie di intervento altissime. Basti pensare che il personale assicura un’assistenza ogni 7 minuti e che gli interventi, ogni anno, superano in media quelli degli altri quattro pronto soccorso della provincia messi assieme. Insomma, si lavora sotto stress e come sindacato chiediamo un intervento immediato per scongiurare altri episodi sgradevoli. In questo modo riusciremmo a dare maggiore serenità al personale tutto ed un servizio migliore ai cittadini”.