Ultime news

Drago: “La Burocrazia Lentissima Condanna Sempre Più Imprese A Morte”

“I tempi esasperatamente lunghi della burocrazia, a qualsiasi livello, sono diventati ormai una sorta di variabile “impazzita” che rischia di vanificare qualsiasi serio e concreto piano di investimento mettendo a durissima prova il sistema imprenditoriale penalizzando soprattutto le piccole e medie imprese e spesso decretandone la condanna a morte“.


Non usa mezzi termini Guglielmo Drago, il presidente del Distretto della Meccanica Siciliana.

“L’analisi, nella quale fanno capolino diversi elementi di preoccupazione, formulata da Presidente e Ad del gruppo Erg, così come almeno riferito da alcuni quotidiani, è largamente condivisibile – ha proseguito il presidente del Consorzio Drago.

Leggere di investimenti, anche ingenti, paralizzati dal mancato rilascio di concessioni edilizie o di autorizzazioni, permessi, dichiarazioni, specie di questi tempi appare inconcepibile.

In un momento segnato da una crisi finanziaria di proporzioni planetarie nel quale, semmai, la parola d’ordine dovrebbe essere solo una, rimettere subito in moto un’economia alla paralisi, si deve invece fare i conti con una burocrazia che declina i tempi del suo intervento costantemente ed esclusivamente all’infinito”.

La preoccupazione – ha concluso il presidente del Distretto Guglielmo Drago – è che questa situazione si scarichi poi con pesantissime conseguenze sul già assai provato sistema imprenditoriale siciliano e territoriale, in particolare, è grandissima. In un momento di crescita zero e di allarmante stagnazione dell’economia, alla politica ed alle amministrazioni non si chiede di urlare grandi proclami ma di agire concretamente.

Iniziando, magari, dal rigoroso rispetto dei tempi nel dare quelle risposte che, oggi come non mai, condizionando gli interventi imprenditoriali e, alla luce della crisi finanziaria in atto, segnano una netta linea di demarcazione tra investimenti possibili e impossibili”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi