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Due anni dopo il devastante incendio riapre la riserva naturale delle saline di Priolo

Torneranno ad essere fruibili il sentiero per il capanno 3 e il mulino ed il sentiero natura “Saline di Priolo- Guglia di Marcello”

La Riserva Naturale Saline di Priolo riaprirà, finalmente, i suoi cancelli al pubblico. A due anni dal disastroso incendio del 10 luglio 2019, che distrusse completamente l’intera area boschiva dell’oasi naturale, sarà resa fruibile una parte del sito.

Appuntamento alle 10:30 di domenica 24 ottobre 2021 davanti l’ingresso principale di Saline di Priolo per la storica riapertura del sito. Torneranno ad essere fruibili il sentiero per il capanno 3 e il mulino ed il sentiero natura “Saline di Priolo- Guglia di Marcello”.

Grazie al faticoso lavoro degli operatori, alla vicinanza di tanti volontari e alla stretta collaborazione del Comune di Priolo Gargallo, l’oasi si sta faticosamente risollevando. Tanti e importanti progetti sono stati portati avanti durante questo periodo di chiusura forzata, dalla messa in sicurezza di alcuni sentieri al miglioramento della fruizione del sito grazie a delle realtà locali produttive, come Enel ed Eni Rewind e Versalis.

Intanto, grazie alla collaborazione con il Servizio 16 territoriale del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale e al progetto portato avanti dalla Fondazione Mava, centinaia di alberi sono stati piantumati nell’ultimo anno e molti altri lo saranno nei prossimi mesi e questo, lentamente, sta modificando il volto dell’oasi, facendo riaffiorare, così, lo splendore di un tempo.

Due anni di chiusura di Saline di Priolo – ha dichiarato Fabio Cilea, Direttore della riserva naturale- è stato un periodo lunghissimo, staff e volontari hanno lavorato per giungere a questo primo obiettivo di parziale fruizione dell’area. Tornare a vedere i sentieri di Saline di Priolo percorsi da bambini e adulti sarà una gioia indescrivibile. Ora continueremo a lavorare per fa tornare l’area protetta ai suoi antichi splendori e in questo fondamentale sarà la collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Pippo Gianni e con il Consiglio comunale priolese rappresentato dal Presidente Alessandro Biamonte.”

Il sindaco Pippo Gianni e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Biamonte si sono dichiarati entusiasti della riapertura dell’oasi. Il Comune e la Lipu, ente gestore della Riserva, stanno lavorando in sinergia affinché le Saline possano tornare a ricoprire quel ruolo fondamentale nella salvaguardia della biodiversità ed essere parte attiva nella valorizzazione del territorio priolese. Abbiamo collaborato proficuamente affinché vecchi amici e nuovi fruitori potessero tornare a visitare questo piccolo paradiso fra le ciminiere, dopo due anni di chiusura forzata. Questo comunque non è che il primo passo verso la rinascita completa dell’oasi che vedrà, fra i tanti progetti, la costruzione di nuove strutture per l’osservazione degli uccelli.

Nonostante il periodo difficile trascorso, nonostante la fatica e i lavori occorsi per risollevarsi dal nero spettrale lasciato dall’incendio, la Riserva è rimasta quel piccolo paradiso che abbiamo imparato a conoscere e amare in tutti questi venti anni. Il luogo prediletto dai grandi uccelli migratori che lo hanno scelto come luogo di riposo e spesso di nidificazione.

Anche quest’anno, infatti, e per il settimo anno, Saline di Priolo si è confermato l’unico sito di nidificazione in Sicilia del fenicottero. Sono state 485 le coppie di Fenicottero che hanno scelto la piccola area protetta gestita dalla Lipu quale sito di nidificazione, 133, invece, i pulcini inanellati. In assoluto si tratta del secondo gruppo più numeroso che abbia mai nidificato a Priolo Gargallo.

Nell’ambito della riapertura verranno effettuate visite guidate grazie al progetto “A spasso per la rete Natura 2000” in collaborazione con il VI Settore del Comune di Priolo Gargallo. Sarà possibile praticare il birdwatching per osservare gli uccelli nel pantano. Per i più piccoli verranno allestiti due laboratori didattici.

 


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