Non ce l’ha fatta Angelo Scivoletto, il commerciante di Marzamemi colpito da un improvviso malore a seguito dei fatti avvenuti nella serata del 2 giugno. Dopo ore di apprensione e il ricovero in ospedale, le sue condizioni si sono aggravate fino al tragico epilogo che ha sconvolto l’intera comunità.
La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente la città di Pachino e il borgo di Marzamemi, dove Angelo Scivoletto era una figura molto conosciuta e stimata. La sua dedizione al lavoro e la sua affabilità lo avevano reso uno dei volti più rappresentativi dell’accoglienza, punto di riferimento per residenti e visitatori.
Immediato è arrivato il cordoglio del sindaco, che esprime il dolore dell’intera amministrazione comunale: “Penso di rappresentare non solo il mio stato d’animo, ma quello dell’intera città di Pachino, esprimendo il mio profondo dolore per la scomparsa di Angelo Scivoletto”.
Il primo cittadino ricorda anche il ruolo che il commerciante aveva nel tessuto sociale del borgo: “La dedizione al lavoro e l’affabilità avevano fatto di Angelo uno dei volti più conosciuti di Marzamemi: il volto dell’accoglienza, della disponibilità verso i visitatori”.
Un’immagine che, sottolinea ancora il sindaco, rappresenta l’essenza stessa del territorio: “Il volto vero della Marzamemi che tutti amiamo e, comunque, di ciò che il borgo dovrebbe essere. Continuo a pensare che era e deve essere il suo il modello da presentare”.
Il messaggio istituzionale si fa poi più ampio, richiamando anche la necessità di una risposta collettiva alla tragedia: “Un volto che la violenza fine a sé stessa, che la noia di vivere, che il degrado umano non dovranno mai cancellare”.
Infine, il cordoglio alla famiglia e l’appello alla comunità: “Alla moglie e alle figlie, ai parenti tutti di Angelo Scivoletto la città di Pachino si stringe, colpita nello sgomento e nel dolore, e li abbraccia idealmente”.
E ancora: “Come comunità pachinese è necessario uno scatto in avanti, direi quasi verso l’alto, tale da far sì che questa tragedia possa davvero portarci a cambiare in meglio e non solo per l’esempio che Angelo ci ha lasciato, ma per i suoi e i nostri figli, che hanno bisogno di una Pachino più forte, più solida, più luminosa in grado di riempire di bene e di luce il vuoto d’essere di questi giorni”.
Anche il deputato regionale Riccardo Gennuso esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Angelo Scivoletto. «Una notizia che addolora profondamente l’intera comunità e che ci impone una seria riflessione. Quanto accaduto a Marzamemi è inaccettabile e merita la più ferma condanna. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo le mie più sincere condoglianze e la mia vicinanza in questo momento di grande dolore».