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Ecco perchè il Municipio di Siracusa si chiama Palazzo Vermexio

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La storia di palazzo vermexio

Il Palazzo Vermexio, conosciuto anche come Palazzo del Senato, è uno degli edifici storici più significativi di Siracusa. Situato in Piazza Duomo, è attualmente la sede del Municipio e custodisce nei sotterranei importanti resti di un tempio ionico del VI secolo a.C., testimoniando la stratificazione storica della città.

L’architettura

Il palazzo fu progettato dall’architetto Giovanni Vermexio tra il 1629 e il 1634, su commissione del governo cittadino, per sostituire l’antica sede della Camera Reginale di Siracusa. L’edificio, in origine un cubo perfetto, presenta una suddivisione stilistica tra il piano inferiore, di chiara impronta rinascimentale, e quello superiore, caratterizzato da elementi barocchi.

* Piano inferiore: impostato su schemi classici con finestre timpanate, paraste bugnate in stile dorico-toscano e una solenne trabeazione decorata con triglifi e metope.
* Piano superiore: in stile barocco, con paraste ioniche e nicchie originariamente destinate a statue dei reali di Spagna, mai completate.

L’edificio è sormontato da un cornicione riccamente decorato, tra cui spicca un particolare curioso: nell’angolo sinistro si trova un piccolo geco scolpito nella pietra, una sorta di firma dell’architetto Vermexio, soprannominato “scuppiuni” (lucertola in dialetto siracusano) per la sua magrezza e altezza.

Modifiche e ampliamenti del Palazzo Vermexio

Nel corso dei secoli, il Palazzo Vermexio ha subito diverse modifiche:

Nel 1870, venne aggiunto un attico per ospitare l’ufficio tecnico, alterando le proporzioni originarie dell’edificio. Negli anni ’60, fu costruito un nuovo fabbricato adiacente per ampliare gli uffici municipali, demolendo la storica chiesa di San Sebastiano e la Biblioteca dell’Arcivescovado, fondata nel 1780.

Piazza duomo a siracusa

 

Curiosità e dettagli storici

All’interno dell’atrio è custodita una preziosa carrozza del Senato del 1763, ispirata ai modelli delle berline austriache. Inoltre, sulla facciata del palazzo, in angolo con via Minerva, si trovano due graffiti raffiguranti la facciata di una chiesa, che secondo uno studio del 2016 rappresenterebbero la Cattedrale di Siracusa, incisa probabilmente dai soldati di guardia con la punta di una baionetta.

Il Palazzo Vermexio è oggi uno dei simboli più rappresentativi del barocco siciliano e della storia architettonica di Siracusa, mantenendo il suo ruolo centrale nella vita amministrativa della città.

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