L’evento, ospitato tra piazza Filippo Crescimanno e il cortile interno del Palazzo di Città, punta a creare un dialogo tra istituzioni, imprese, associazioni, scuole e cittadini sui grandi temi che stanno ridefinendo il presente e il futuro della Sicilia: transizione energetica, economia circolare, innovazione tecnologica, turismo sostenibile e valorizzazione del territorio.
Per quattro giorni Melilli diventerà un laboratorio aperto fatto di conferenze, panel, workshop, laboratori didattici, percorsi esperienziali e attività immersive dedicate alla sostenibilità ambientale e alle nuove opportunità di sviluppo.
Un progetto che vuole costruire una nuova identità territoriale, capace di coniugare la storica vocazione industriale dell’area con una visione più moderna e sostenibile dello sviluppo.
Al centro della manifestazione anche il concetto di comunità. EcoExpo26 punta infatti a coinvolgere direttamente cittadini e giovani, promuovendo consapevolezza ambientale e partecipazione, attraverso incontri e momenti di confronto che uniscono cultura, ambiente e innovazione.
“Eco Expo26 intende valorizzare le eccellenze locali e favorire la diffusione di buone pratiche capaci di generare consapevolezza e nuove opportunità di crescita per il territorio”, ha dichiarato il sindaco Peppe Carta.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare Melilli in un punto di riferimento regionale per il dibattito sulla sostenibilità, creando una rete tra amministrazioni, imprese e mondo della ricerca per affrontare le sfide ambientali ed economiche dei prossimi anni.
In un momento storico in cui la transizione ecologica rappresenta una delle principali sfide globali, EcoExpo26 prova così a lanciare un messaggio chiaro: il cambiamento può partire anche dai territori, attraverso il dialogo, l’innovazione e una nuova idea di sviluppo condiviso.