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Edilizia scolastica a Siracusa: dal Quartiere Acradina secco “no” all’Alberghiero in via Polibio. Oggi sopralluogo di Mangiafico

Sembra essersi risolta la vicenda dell’Istituto Alberghiero per la Provincia Regionale di Siracusa.
Il Consiglio di Circoscrizione Acradina prende pero’ una posizione diversa su quella che viene definita una scelta “alquanto scellerata”. Su questo argomento si e’ tenuta la scorsa settimana una seduta consiliare con la quale e’ stata votata all’unanimita’ una delibera contro la decisione presa senza tenere in considerazione, a detta dei condiglieri, il parere dell’istituzione Quartiere Acradina.

“A quanto ci e’ dato sapere arredi e attrezzature scolastiche del vecchio istituto – afferma il Presidente di Acradina Paolo Bruno –  stanno per essere tutte traslocate nei locali di via Polibio, in quella che fino al settembre scorso e’ stata la sede dell’Ist. Comprensivo Verga, e che diventa a tutti gli effetti la nuova ma temporanea sede. Non vorrei che ci siano dietro la questione interessi privati piu’ forti del vero interesse che andrebbe tutelato: quello della collettività”.

“Entro domani 20 settembre (oggi per chi legge, ndr) – prosegue il Consigliere di Acradina Michele Buonomo – la ditta proprietaria dello stabile consegna gli spazi alla Provincia Regionale di Siracusa. Non e’ comprensibile come si possa fare riferimento a locali in stato di degrado, pericolosissimi sino a qualche tempo addietro. Cosa accadrebbe in caso di calamita’ naturali? Si e’ davvero in condizioni di assoluta sicurezza? E per di piu’: un Istituto a chiara vocazione tecnica e turistica e’ in grado di garantire all’interno dei nuovi locali aule specifiche e a norma nel settore di pertinenza?”.

“Esprimiamo il nostro assoluto dissenso – prosegue Buonomo – nei riguardi di una scelta assurda da un punto di vista strutturale e deleteria per il gia’ precario stato di viabilita’ della stessa via Polibio. Un
conto era infatti gestire un flusso sempre difficile, per bambini da accompagnare semplicemente sul posto. Un conto gestire una notevole quantita’ di ciclomotori dei quali non si immagina nemmeno la situazione a livello di parcheggi. Tutto cio’ a discapito dei residenti della zona assolutamente contrari a questa scelta. Per questo motivo nei prossimi giorni esigeremo il supporto delle forze della Polizia Provinciale per il quale avanzeremo richiesta al Presidente della Provincia e per conoscenza a Sindaco e Comandante della Polizia Municipale”.

“E’ necessario e urgente che Comune e Provincia concertino a questo punto – affermano ancora dal Consiglio di Acradina – un piano di programmazione scolastica. Non era poi forse cosi’ sbagliato il progetto iniziale del Comitato dei genitori dell’Istituto Verga mirato sul Quintiliano( struttura comunale della quale usufruisce un istituto superiore di pertinenza della Provincia)”.

Questa mattina intanto si è svolto il secondo sopralluogo presso l’edificio di via Polibio del presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico, che è tornato presso la struttura dopo l’incontro avuto sul luogo il 7 settembre scorso con i dirigenti dell’istituto.

“Alcuni motivi di soddisfazione – ha detto il presidente Mangiafico – mi hanno accompagnato all’uscita dall’edificio dove sono ancora in corso i lavori di manutenzione. Anzitutto, si è concretizzata la collaborazione che avevo richiesto tra la Provincia e la scuola affinché si potessero ridurre al minimo i disagi consentendo agli alunni di permanere ancora in viale Scala Greca finché i lavori non saranno ultimati e l’ufficio si è mosso in questa direzione. In secondo luogo, ho potuto verificare come in queste due settimane siano stati realizzati parecchi interventi di manutenzione che hanno migliorato di molto le condizioni dell’edificio, anche se ancora permangono alcuni interventi da realizzare così come concordati con la scuola il 7 settembre”.

“Infine, non va trascurata la questione delle cucine, che anche se al momento – conclude il presidente Mangiafico – rimarrà sullo sfondo perché provvisoriamente l’Alberghiero può usufruire dell’Open Land; rimane l’aspetto nevralgico entro dicembre dell’offerta formativa di questo istituto e, per queste ragioni, mi auguro che la soglia di attenzione dell’Amministrazione provinciale rimanga alta. Mi auguro anche che, in questi giorni, il presidente della Provincia possa comunicarci le novità che attendiamo sull’avviso pubblico per la nuova scuola”.


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