Ci siamo… quasi. Ventiquattro ore dopo la chiusura dei seggi, ecco che finalmente sembra più chiara la partita. Certo il ballottaggio tra Ezechia Paolo Reale e Francesco Italia, ancora fumosa la disputa per gli scranni del Consiglio comunale. Mancano infatti 8 sezioni all’appello e la tensione tra i candidati cresce a dismisura. Otto sezioni che a quasi un giorno dalla chiusura dei seggi non hanno fornito un dato definitivo perchè in pausa, ma non solo.
Sembra infatti che altre sezioni stiano procedendo al riconteggio delle schede, così da fugare ogni dubbio ed eliminare ogni tipo di errore. Tra certezze, riconferme e qualche piccola sorpresa, però, spuntano le prime indicazioni di voto dei Consiglieri che comporranno l’aula Vittorini al termine di questo bollente mese di Giugno. Dati parziali ma che ormai appaiono consolidati, e che si congeleranno in attesa del ballottaggio e del conseguente premio di maggioranza.
Anche se questi ritardi fanno discutere il candidato sindaco Ezechia Paolo Reale che si dichiara “allarmato dal mancato completamento dello scrutinio, a quasi 24 ore dalla chiusura delle urne, e dalle notizie che trapelano su gravi carenze e discrepanze esistenti in alcuni dei verbali consegnati alla commissione elettorale”.
Reale, che, palesando tutta la propria preoccupazione per uno scrutinio a passo di lumaca aggiunge: “È necessario non solo avere certezza del numero esatto dei voti espressi dai cittadini di Siracusa ma anche la serenità di conoscere che quanto contenuto nei documenti ufficiali corrisponda esattamente alla volontà dei siracusani”.
Intanto, in attesa dei nomi che comporrano il nuovo Consiglio comunale, una ulteriore certezza del voto riguarda le liste. Dieci hanno superato l’agognato sbarramento del 5%, mentre 9 resteranno fuori.
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