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Emergenza rifiuti, Cafeo chiede alla Regione “scelte coraggiose” e apre a un termovalorizzatore nella zona industriale di Siracusa

Oggi intanto l'assessorato all'Energia terrà una riunione per discutere sulla situazione della discarica di Grotte San Giorgio

L’emergenza rifiuti legata alla saturazione della discarica di San Giorgio è arrivata ad un punto di non ritorno, tanto che la riunione indetta per oggi dall’Assessorato all’Energia e ai Servizi al palazzo della Regione con tutte le SRR provinciali si preannuncia drammatica, a meno che non si attui il tanto atteso cambio di rotta nelle scelte del Governo”. A dirlo è Giovanni Cafeo, parlamentare regionale di Italia Viva e Segretario della III Commissione Ars Attività Produttive che interviene sull’emergenza rifiuti che attanaglia la Sicilia.

La riunione odierna servirà per provare a sbrogliare la matassa dopo che a inizio mese l’impianto Sicula Trasporti di Lentini con una nota dei propri amministratori giudiziari ha comunicato a oltre 150 comuni l’impossibilità di ricevere ulteriore frazione indifferenziata a partire dal 31 marzo. L’impianto, infatti, sempre in base a quanto riferito dagli amministratori entro l’estate rischierebbe la saturazione.

Il punto principale, in accordo con la volontà chiaramente espressa dal territorio, è che non è immaginabile un ulteriore ampliamento della discarica di Lentini San Giorgio – spiega Cafeo – anche perché, nel 2021 e con la raccolta differenziata ormai avviata in tutta l’Isola, l’idea stessa di continuare come se nulla fosse il conferimento in discarica diventa obsoleta e anacronistica”.

E allora come fare? Per Cafeo la soluzione sarebbe quella fin qui tanto discussa, ma mai realmente affrontata (se non con una serie di posizioni aprioristiche): quella della costruzione di un termovalorizzatore. “L’incredibile sviluppo tecnologico, che ha permesso la costruzione di futuristici impianti termovalorizzatori in luoghi dall’avanzata cultura ambientalista come la Danimarca, potrebbe finalmente trovare anche in Sicilia terreno fertile – spiega Cafeo – con la costruzione di un moderno impianto nell’area industriale e al contempo il potenziamento delle strutture destinate al riutilizzo dei materiali, attuando finalmente quell’idea di economia circolare indispensabile per immaginare un futuro davvero sostenibile”.

Nel frattempo per il parlamentare di Italia Viva toccherebbe ovviamente alla Regione sobbarcarsi le spese aggiuntive dovute al trasporto straordinario per il conferimento dei rifiuti e non certo ai già magri bilanci dei comuni, “anche per compensare l’immobilismo e l’ignavia che negli anni ha portato a questa drammatica situazione di stallo”.

In conclusione auspico, ancora una volta, l’unione e la condivisione di intenti tra tutte le forze del territorio – conclude l’On. Cafeo – anche tra chi, avendo già ricoperto il ruolo di sindaco e di deputato, preferisce alimentare sterili polemiche sul web piuttosto che lavorare insieme per raggiungere una soluzione”.


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