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Enzo Grasso, La Juniores Chiude Al Secondo Posto. Geraci: “Avremmo Potuto Fare Di Più”

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Secondo posto alle spalle della Rari Nantes, che ha così staccato il biglietto per la fase regionale. Non un piazzamento da buttar via per la juniores dell’Enzo Grasso, nelle cui file si è particolarmente distinto l’attaccante Pincio, autore di una trentina di reti che gli sono valse numerose convocazioni in prima squadra. Il tecnico Geraci è soddisfatto a metà. “Avremmo potuto far meglio – dice – soprattutto se si tiene conto che negli scontri diretti con la Rari Nantes abbiamo sempre giocato alla pari, perdendo di misura la partita decisiva, che siamo stati costretti a giocare con una squadra imbottita di allievi. Tante le defezioni dovute a malanni di stagione e squalifiche ma, nonostante questo, abbiamo affrontato i nostri avversari alla pari, perdendo solo di misura”.

A fare la differenza anche la sconfitta subita in casa della Leonzio nella prima partita di campionato. “I bianconeri – ricorda il tecnico – si presentarono al gran completo e riuscirono a batterci. Poi decisero di saltare alcuni appuntamenti importanti, come quello con la Rari Nantes, presentandosi ad altre gare casalinghe in otto giocatori per non prendere la multa. Per questo motivo dico che il campionato è falsato e che andrebbero riviste formule e meccanismi di un torneo che avrebbe necessità di essere rilanciato”.

Per il tecnico della Enzo Grasso buona parte delle responsabilità di un giocattolo che non funziona sono da attribuire alla “politica” delle società, che preferisce non investire sul settore giovanile. “I giovani andrebbero motivati e non abbandonati a se stessi – dice Geraci -. Abbiamo pochi tecnici competenti in giro e gli stessi dirigenti preferiscono avvalersi di persone che vengono tesserate appositamente per essere messe in panchina. Così non si va da nessuna parte, specie se si tiene conto che i ragazzi vengono scoraggiati quando gli si dice che determinate trasferte non verranno effettuate per motivi economici o per mancanza di tempo. Il mio è un discorso a 360 gradi, uno sfogo, una critica costruttiva perché la juniores è l’anticamera della prima squadra e le società più piccole devono costruire vivai importanti. Il futuro sta nei giovani ma ancora questo si fa fatica a capirlo.

Lo scorso anno l’Enzo Grasso arrivò fino alla fase regionale a gironi, venendo eliminata nel triangolare in cui era stata inserita con Palazzolo e Scicli. I gialloverdi vinsero poi il titolo. “Per questo – conclude Geraci – dico che avremmo potuto fare di più quest’anno. Non ho nulla da rimproverare comunque ai ragazzi, che si sono ben comportanti, riuscendo a tenere testa anche ad una squadra che, almeno sulla carta, era fuori dalla nostra portata. Auguro alla Rari Nantes di arrivare il più lontano possibile nella fase regionale del campionato”.