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Epifania, ultimo giorno di festa trascorso a Melilli dall’Arcivescovo, il Prefetto e altre personalità provinciali

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Nella giornata dell’Epifania la cittadina di Melilli ha ricevuto la visita del Vescovo Salvatore Pappalardo che insieme ad altre autorità ha colto l’occasione per approfondire la conoscenza del patrimonio storico, artistico e religioso che caratterizza la località specialmente durante il periodo natalizio.

L’invito di Mons. Pappalardo è stato raccolto dal Prefetto di Siracusa, dott.ssa Floreno e dal Questore aretuseo, dott. Percolla, i quali hanno partecipato all’itinerario proposto dalla Kairós con la collaborazione di don Alfio Li Noce, parroco della chiesa Madre, che ha visto come prima tappa proprio la Matrice di Mellili dedicata a San Nicolò, patrono della cittadina sino al 1695.

All’arrivo presso la chiesa Madre il Vescovo e le altre autorità sono state accolte dal primo cittadino melillese, il sindaco Giuseppe Sorbello, dal presidente del Consiglio Provinciale Michele Mangiafico, dal presidente del Consiglio Comunale di Melilli, Sbona, dal comandante della locale stazione dei Carabinieri e dal comandante della Polizia Municipale, e guidate da don Li Noce, il quale ha fornito agli autorevoli visitatori parecchie informazioni artistiche, storiche e teologiche inerenti il sito chiesastico. Al termine della visita, che ha avuto per oggetto anche la pregevole collezione di presepi provenienti da ogni parte del mondo e raccolti in mostra dal parroco con la collaborazione attiva dell’intera comunità parrocchiale di San Nicolò, è stata la volta della celebrazione della solennità liturgica dell’Epifania presieduta dal Vescovo Pappalardo, che ha visto la partecipazione dell’intera comunità del Seminario Arcivescovile di Siracusa.

Al termine della celebrazione eucaristica il gruppo di autorità accompagnate dal sindaco Sorbello ha proseguito verso il convento dei Cappuccini per immergersi nell’atmosfera del presepe vivente.
Il percorso ha visto il suo epilogo presso la Basilica di San Sebastiano, con la visita “ravvicinata” al simulacro del Santo Patrono di Melilli, effettuata grazie alla disponibilità di don Giuseppe Blandino, che da pochi mesi ha raccolto la difficile eredità del compianto don Lino David.