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Eremo di Croce Santa a Rosolini, c’è il sì della Soprintendenza al progetto

Il soprintendente, l'architetto Savi Martinez, ha firmato il progetto esecutivo, già finanziato dalla Protezione civile, per i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico del Parco archeologico dell'Eremo di Croce Santa

L’amministrazione Spadola incassa il via libera da parte della Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa per un’opera pubblica ritenuta importante e strategica per Rosolini. Il soprintendente, l’architetto Savi Martinez, ha firmato il progetto esecutivo, già finanziato dalla Protezione civile, per i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico del Parco archeologico dell’Eremo di Croce Santa.

Ringrazio per la solerzia e la sensibilità il Soprintendente che ha preso a cuore la vicenda dell’ Eremo di Croce Santa, sito danneggiato dall’alluvione del gennaio del 2019 – dice il sindaco – e spero che il funzionario della Regione possa venire a Rosolini a visitare il Parco archeologico appena scatteranno gli interventi. Dico grazie pure all’architetto Franco Liistro che ha seguito la fase istruttoria del progetto“.

Prima dell’inizio dei lavori – dice Salvatore Speranza, capo dell’Ufficio tecnico del Comune di Rosolini – aspettiamo il parere dell’Autorità di Bacino e successivamente ci sarà la Conferenza dei servizi decisoria. Poi sarà l’Ente ad approvare il progetto definitivo ed indire la gara d’appalto che potrebbe essere espletata entro il mese di aprile“.

Il sindaco Giovanni Spadola vede nei lavori dell’ Eremo il rilancio turistico della città e si impegna a far tornare fedeli e devoti per la giornata del primo maggio di quest’anno al Parco. “Spero – dice il primo cittadino – che i tempi vengano rispettati per la gara d’appalto. Se non ci riuscissimo, non per volontà dell’amministrazione, faremo di tutto per rendere agibile la strada per consentire ai rosolinesi la fruizione del sito per il 1° di maggio. Revocherò l’ordinanza di chiusura e l’ingresso dei cittadini sarà controllato. Ripartiremo con le nostre antiche tradizioni regalando alla gente un giorno spensierato dopo due anni di sofferenze a causa della pandemia. Noi continuiamo a lavorare e non trascuriamo niente. Tutti i nostri progetti saranno portati a termine. Chiedo ai miei concittadini di essere pazienti e tolleranti“.


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