Erosione Della Costa: La Capitaneria Fa Il (Preoccupante) Punto Della Situazione

La recente ricognizione biennale delle coste del Circondario marittimo di Siracusa (che si estende dalla Penisola Magnisi a nord, fino alla foce del Pantano Longarini, oltre Portopalo di C.P. a Sud), in fase di completamento in questi giorni, ha già evidenziato un preoccupante assetto del litorale aretuseo, interessato dal marcato fenomeno erosivo.
L’erosione del litorale, da tempo insistente in zona, ha assunto sempre maggiore intensità, divenendo allarmante negli ultimi anni.

Già nel dicembre 2004 le risultanze dei sopralluoghi effettuati dal personale della Capitaneria di Porto di Siracusa hanno evidenziato un generale stato di dissesto della costa in continuo divenire, soprattutto se comparato agli esiti delle precedenti ispezioni biennali, rendendo necessaria l’adozione da parte dei competenti enti territoriali (tempestivamente informati della preoccupante situazione) delle idonee misure a tutela della costa e salvaguardia della pubblica incolumità, considerato il potenziale pericolo per la fruizione di numerose aree demaniali marittime a rischio, e la stabilità di diverse strutture, anche importanti come la Strada Provinciale 59 in località “Falconara” di Noto, insistenti lungo i tratti di costa erosi.

I costanti sopralluoghi periodicamente svolti, nonché la successiva ispezione biennale effettuata nel marzo 2006 hanno confermato la sussistenza del fenomeno erosivo ed il suo sensibile e diffuso aggravamento, tenuto conto delle molteplici situazioni di pericolo rilevate, risultate incrementate per numero e, relativamente a quelle già esistenti, per gravità.

Tuttavia, nonostante l’acclarato costante peggioramento del fenomeno erosivo, fatti salvi i provvedimenti interdettivi emanati dalla Capitaneria di Porto e, solo in talune zone, l’apposizione di cartelli monitori, segnali di pericolo e transennamenti da parte dei Comuni costieri interessati, agli atti della Capitaneria di Siracusa non risultano essere state predisposte opere di sorta idonee a contrastare, o per lo meno ridurre, tale fenomeno lungo il litorale aretuseo. Al contrario nel gennaio 2007 si è appreso, da diversi quotidiani, la predisposizione di un piano regionale di interventi contro il rischio erosione costiera, con relativo stanziamento di fondi,  che non ha incluso al suo interno però il litorale della provincia di Siracusa.

I recenti esiti dei sopralluoghi effettuati negli ultimi giorni hanno evidenziato una situazione ulteriormente peggiorata, in particolar modo nella zona netina, ma generalmente anche nel restante litorale dove le zone particolarmente soggette al fenomeno erosivo sono apparse maggiormente colpite, con il graduale cedimento dei costoni rocciosi interessati ed il progressivo depauperamento degli arenili sabbiosi presenti.

Dell’attuale condizione del litorale verranno a breve informati gli Enti territoriali e tecnici competenti per l’adozione dei necessari provvedimenti.
Si ritiene pertanto doveroso richiamare l’attenzione sulla opportunità di prendere conoscenza dei tratti di costa interdetti con ordinanza (le ordinanze sono consultabili presso la sede della Capitaneria di Siracusa) in quanto ritenuti pericolosi per la pubblica incolumità e non sempre opportunamente segnalati in loco, e sulla necessità di rispettare, ove presenti, i transennamenti e la cartellonistica monitoria e di divieto.


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