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ESCLUSIVO. Siracusa, l’ex tribunale di piazza della Repubblica è stato venduto

Sarà centro commerciale, direzionale e abitativo. Previsto l'ampliamento degli spazi limitrofi e dei parcheggi disponibili, in una zona che ha necessità di aree di sosta

L’ex tribunale di piazza della Repubblica è stato venduto. Ad acquisirlo un gruppo imprenditoriale romano che sta elaborando un progetto di riqualificazione complessiva dell’area, che prevede la demolizione della struttura esistente e una complessiva ristrutturazione urbanistica sui circa 6.500 mq di terreno. La vendita sarà perfezionata – è bene precisare – non appena verrà approvata la proposta variante.

Ci sarà una struttura principale adibita a centro commerciale, direzionale e abitativo, più altri spazi a uso pubblico. È previsto inoltre l’ampliamento degli spazi limitrofi e dei parcheggi disponibili, in una zona che ha necessità di aree di sosta.

L’ex tribunale fino agli anni ’90 è stato il fulcro della vita cittadina, ospitando le attività giudiziarie fino alla realizzazione dell’attuale Palazzo di Giustizia di viale Santa Panagia nel 1997.

Immobile privato, si era parlato di un suo utilizzo prima come albergo, poi come ipermercato con area di sosta, ancora come residence con appartamenti, negozi e garage e nell’ultima legislatura Visentin era in fase avanzata il progetto di utilizzare l’area di sosta interna quale parcheggio riservato ai dipendenti per liberare posti utili ai fruitori della zona. Ma si arrivò soltanto a pulire il terreno.

Nel 2018, dopo l’ennesima verifica delle condizioni di igiene all’interno dell’immobile e a seguito anche di un invito ad accelerare da parte del Nictas, si procedette alla pulizia interna, alla derattizzazione, al taglio di tutta la vegetazione spontanea e alla preclusione di tutti gli accessi all’immobile, murando le aperture e chiudendo i varchi di recinzione. L’intera facciata prospiciente su pubblica via venne inoltre ricoperta da una rete metallica in grado di contenere eventuali vari distacchi di parti in cemento e mattonelle di rivestimento.

Un intervento in danno, costato circa 63 mila euro, successivamente “fatturato” dal Comune all’impresa titolare dell’edificio. Da anni si è ridotto a un cumulo di macerie tra immondizia, erbacce e finestre prive di vetri. E residenza di senza tetto, che palesemente lo abitano.

Tre anni fa era stato presentato un altro progetto su un nuovo supermercato e un edificio residenziale. Si parlava di un palazzo di 5 piani con 105 appartamenti e locali commerciali al pian terreno più un altro immobile su un livello da realizzare a ridosso dell’attuale parcheggio abbandonato. La sagoma avrebbe dovuto ricalcare quella dell’attuale ex tribunale e prevedeva aree di sosta a favore dei condomini, del supermercato e pubblici. Ma non se ne fece nulla. Adesso si aprono spiragli per una riqualificazione di una zona che merita di rivivere.


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