Un gesto violento e ancora dai contorni da chiarire ha scosso nelle prime ore dell’alba la comunità di Canicattini Bagni, nella zona di via Magenta. Intorno alle 5.30, un petardo o comunque un ordigno incendiario è stato fatto esplodere contro la porta d’ingresso di un’abitazione privata, provocandone il danneggiamento.
Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia dei Carabinieri di Noto e gli uomini del gruppo investigativo di Siracusa, impegnati nei rilievi e nelle attività necessarie a ricostruire l’accaduto. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili e soprattutto per comprendere il movente del gesto.
Un episodio che ha suscitato la reazione del sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, che ha espresso il proprio dispiacere per quanto accaduto e auspicato che le indagini possano fare piena luce sulla vicenda.
“Sono certamente dispiaciuto per l’accaduto – ha dichiarato il primo cittadino -. Spero che le forze dell’ordine facciano chiarezza sulle motivazioni di questi gesti violenti e assurdi per il nostro modo di essere come comunità“.
Restano dunque da chiarire sia l’identità di chi ha compiuto il gesto sia le ragioni che hanno portato a colpire proprio quell’abitazione. Gli investigatori stanno lavorando per raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini.