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Estate a Palazzolo: eventi, musica, cultura e una comunità sempre più attiva

A Ferragosto un evento unico come “Sapori e Suoni della Taranta”, che vedrà in scena Officina Zoè, l’unico gruppo che porta la musica tradizionale salentina in Sicilia

L’estate di Palazzolo Acreide si prepara a essere un viaggio attraverso cultura, arte, tradizioni e innovazione, con una programmazione ricca e variegata che coinvolge non solo i residenti, ma anche i tanti turisti che ogni anno scelgono la città barocca come meta estiva. In un’intervista con gli assessori alla Cultura e al Turismo, Nadia Spada ed Enzo Nieli, sono stati presentati i principali appuntamenti culturali e le novità per questa stagione, a partire dal progetto Palazzolo è, che ormai da quattro anni segna l’estate palazzolese. Questo progetto non è solo un insieme di eventi, ma è un vero e proprio laboratorio di identità e comunità, che punta a valorizzare il patrimonio storico e culturale della città attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle realtà locali.

Con un 70% della programmazione destinato a coinvolgere il terzo settore, dalle associazioni culturali alle microimprese, Palazzolo si conferma un luogo in cui la cultura è vissuta come partecipazione e inclusione, e non come un contenitore di eventi fine a se stesso. Nadia Spada ha spiegato che il lavoro delle istituzioni deve essere affiancato dalla collaborazione con il privato, e ha messo in luce l’importanza di un calendario che, pur concentrandosi sulla stagione estiva, punta anche a destagionalizzare gli eventi, favorendo il turismo e la crescita economica anche nei periodi di bassa stagione. Un obiettivo che non riguarda solo il turismo culturale, ma anche le attività commerciali che vivono di questa nuova vitalità.

Enzo Nieli ha parlato di una programmazione che va dal cabaret alla musica, fino al teatro e agli eventi di riflessione. Tra gli eventi più attesi, sicuramente il concerto di Uccio De Santis in piazza, l’orchestra della Pantarei, e un evento unico come “Sapori e Suoni della Taranta”, che vedrà in scena Officina Zoè, l’unico gruppo che porta la musica tradizionale salentina in Sicilia. La programmazione non dimentica i più giovani, protagonisti di una rivoluzione culturale che li vede sempre più attivi nella realizzazione degli eventi, creando una città che non è più solo luogo di svago, ma anche di formazione e crescita collettiva.

Il programma estivo si arricchisce anche grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico, che permetterà la realizzazione di eventi al Teatro Greco, valorizzando il patrimonio storico della città e creando un dialogo tra arte contemporanea e memoria storica. Tra i principali appuntamenti, il Festival dell’Arte Contemporanea, che abbraccia pittura, musica e teatro, e il ritorno del Teatro di Pietra, con spettacoli che fanno del Teatro Greco il cuore pulsante della cultura palazzolese.

Anche quest’anno, infatti, torna al Teatro greco di Akrai la rassegna regionale “Teatri di pietra”, un appuntamento atteso per la bellezza e la qualità degli spettacoli promossi. Tre grandi serate, tre spettacoli dedicati ai temi classici e del Mediterraneo, dal teatro musicale, al teatro d’autore alla danza, per vivere la magia del teatro nello splendido scenario di Akrai. La rassegna rientra nella programmazione di eventi promossa per questa estate dall’Assessorato comunale alla Cultura guidato da Nadia Spada e in collaborazione con il Parco archeologico.
Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria sul sito www.palazzolo-e.it

“La rassegna Teatri di pietra, che siamo lieti di accogliere anche quest’anno – sottolinea l’assessore Spada – rappresenta un patrimonio culturale di grande valore, offrendo agli spettatori spettacoli di alta qualità in suggestivi scenari all’aperto. Questa iniziativa valorizza il nostro territorio, promuove l’arte e la cultura, e permette a tutti di vivere esperienze uniche e coinvolgenti, rafforzando il senso di comunità e di identità”.

Il primo spettacolo è in programma giovedì 24 luglio alle 20,30 con “Andromeda e Perseo” di Gianfranco Perriera produzione Pangea con Ernesto Maria Ponte e Clelia Cucco. Lo spettacolo racconta l’antico mito di Andromeda e Perseo, la storia di come l’amore e la bellezza che sa farsi promessa di gentilezza possono strappare gli umani ad un egoismo che li inchioda alla ferinità? Un uomo e una donna, che abitano, i margini della memoria, vengono dunque a noi per ritessere la storia di chi all’orrore non volle cedere.

Il secondo appuntamento sarà domenica 27 luglio con La fabbrica degli angeli senza tempo, drammaturgia Brancaccio, Gatti, coreografia e regia Aurelio Gatti, con Lucia Cinquegrana, Elisa Carta Carosi, Paola Saribas e Mario Brancaccio, MDA Produzioni Danza. Il riscatto è il tema di questo spettacolo di danza teatro, attraverso la musica e le visioni dell’ormai vecchio maestro di musica Nicola Antonio Porpora, ennesimo protagonista dei fasti e dell’oblio di un’epoca, quella Barocca, tanto straordinaria quanto indifferente ai suoi numerosi artefici.

Infine giovedì 31 luglio un grande classico Pirandello. “Questo, codesto e quello”, di Salvatore Ferlita e Sergio Vespertino, musiche di Gabriele Lomonte, scenografia di Mariano Brusca e Salvatore Scherma, produzione Agricantus. Uno spettacolo che indaga su uno dei più importanti autori della letteratura italiana, ironizzando sui suoi personaggi, che venuti fuori dalle pagine, adesso sono loro a chiedere all’autore conto e ragione, rinfacciandogli l’ignominia alla quale sono stati inchiodati, volendo a tutti i costi restituirgli la loro “croce”.

Infine, tra gli eventi più significativi, non può mancare un tributo a Pippo Fava, il giornalista e drammaturgo palazzolese, con una serie di incontri e mostre che celebrano la sua memoria e il suo contributo alla cultura del nostro paese. Questo impegno nel ricordo e nella valorizzazione della storia rappresenta una parte fondamentale della programmazione estiva, un modo per guardare al futuro, senza dimenticare il passato e la memoria collettiva.

Palazzolo Acreide si conferma così una città in fermento, un laboratorio di cultura e partecipazione, dove ogni evento è pensato per coinvolgere tutta la comunità, rendendo l’estate palazzolese non solo un’opportunità di svago, ma anche un’occasione di crescita e di valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio culturale.


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