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Etna, nuova stretta sui voli a Catania: sospesi gli arrivi fino alle 21

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L'aeroporto di Catania e alle spalle l'Etna

Nuova battuta d’arresto per l’operatività dell’aeroporto di Catania a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. Dopo il temporaneo miglioramento registrato nelle ore centrali della giornata, nel pomeriggio è stata disposta la chiusura del settore di spazio aereo C1, con la conseguente sospensione dei voli in arrivo fino alle 21 di oggi, venerdì 7 agosto.

È l’ultimo aggiornamento, almeno fino ad adesso, di una giornata caratterizzata da continui cambiamenti nelle condizioni operative dello scalo di Fontanarossa, legati all’evoluzione dell’eruzione e alla dispersione dei prodotti vulcanici in atmosfera.

Già questa mattina, infatti, l’attività dell’Etna e le condizioni del vento avevano determinato le prime limitazioni. Fino alle 12 erano stati sospesi gli arrivi dei voli IFR, mentre le partenze erano rimaste consentite. Successivamente la situazione sembrava essere tornata verso la normalità. Con il passaggio dello stato di allerta per l’attività vulcanica da RED a ORANGE, era stato infatti annunciato il ripristino immediato delle operazioni di volo, con la riapertura dei settori aerei interessati e la possibilità per gli aeromobili di tornare ad atterrare a Catania.

Una normalizzazione durata però soltanto poche ore. Il nuovo aggiornamento ha riportato limitazioni sull’aeroporto, questa volta con la sospensione degli arrivi protratta almeno fino alle 21.

I disagi hanno interessato inevitabilmente anche i passeggeri e il sistema dei trasporti regionali. Per fronteggiare le conseguenze delle limitazioni a Fontanarossa, nel corso della giornata Trenitalia ha predisposto collegamenti ferroviari straordinari, anche per consentire il trasferimento verso Catania dei viaggiatori dirottati sull’aeroporto di Palermo.

Tra questi un convoglio con 550 posti, programmato alle 13.10 dalla stazione di Palermo Aeroporto con arrivo a Messina Centrale alle 16.50 e successiva coincidenza alle 17.15 per Catania, con arrivo previsto alle 18.35. In mattinata era stato predisposto anche un ulteriore collegamento straordinario, con 500 posti disponibili, lungo l’itinerario Palermo-Messina-Catania.

La situazione rimane dunque in evoluzione e dipenderà dall’andamento dell’attività vulcanica e dalle condizioni di dispersione delle emissioni dell’Etna.

L’indicazione per chi deve viaggiare resta quella di non recarsi direttamente in aeroporto senza avere prima verificato con la propria compagnia aerea lo stato del volo, tenendo conto della possibilità di ulteriori cancellazioni, ritardi o variazioni operative nelle prossime ore.

Giulio Perotti

Giulio Perotti

Giornalista pubblicista dal 2016 e veterano della redazione, dove scrive dal 2011: sport, cronaca, politica locale e ambiente. Consigliere nazionale Fnsi e delegato Assostampa Sicilia, è la memoria storica del giornale.

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