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Facebook: Esplode La Mania A Siracusa Tra Reale e Virtuale

Non si tratta più di una semplice moda e non è nemmeno un banale passatempo. Facebook costituisce ormai parte integrante della vita sociale che da virtuale si traspone nel reale.

L’agenda pubblica ne parla a livello nazionale come di una “mania” in rete che colpisce utenti di tutte le età, principalmente i giovani, sempre più inclini all’uso del web.
E Siracusa è perfettamente allineata ai trend nazionali, risultando integrata nel social network più in voga del momento.

Al suo interno, la città si fa strada con gruppi creati appositamente per consolidare il senso di appartenenza e lo spirito aretuseo anche in quei siracusani in giro per il mondo che, accendendo il computer, possono così sentirsi più vicini alle loro origini.

Facebook è diventato uno spazio su cui muoversi con operosità, dove gli utenti possono partecipare ogni momento da protagonisti o da spettatori, “creando” nel primo caso o semplicemente “curiosando” nel secondo. È così che i più intraprendenti lanciano gruppi delle più stravaganti categorie, spesso legati a usi e costumi della propria città.

Come “Siracusa Hill – Sei Siracusano Se…”, (visitabile a questo link QUI) che ha l’intento di riunire quelli che la “siracusanità” ce l’hanno nel sangue. Un sodalizio di giovani che hanno stilato la lunga lista delle “tipicità” locali, dei comportamenti usuali attraverso i quali si può riconoscere un aretuseo in ogni parte del mondo. Perché “sei siracusano se, pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al bar ai tuoi amici!” o se “il giovedì fai tappa fissa al Sale e il venerdì a Piazza San Rocco”.

Il gruppo da risalto ad uno spirito cittadino che accomuna la stragrande maggioranza dei nostri compaesani. Il siracusano “vero” ha dei modi di dire e di fare contraddistinti e va fiero di essere nato e cresciuto qui, in questa terra di valori e virtù. È questo il senso di Siracusa Hill, parte dalla volontà di creare un grande cerchio che racchiuda la passione per la nostra straordinaria città.

Ma tutto questo non poteva restare “ingabbiato” in uno schermo, non dopo aver ritrovato nel virtuale vecchi amici e compagni di scuola con i quali non ci si vede più da tempo. Nasce, dunque, da un’idea di Salvo Russo, il primo megaparty di Facebook a Siracusa (visitabile a questo link QUI): “Sarà un’occasione per riunirsi – esprime Salvo – e riagganciare contatti persi negli anni. Una nota discoteca di Ortigia, la notte di Santo Stefano, riunirà amici e conoscenti, approfittando anche della data strategica in cui a Siracusa c’è anche chi nel resto dell’anno vive altrove. Sarà una grande festa, che gli aretusei non possono perdere!”.

Così, tra megaparty e Siracusa Hills, Facebook è un nuova “piazza” per dibattere e confrontarsi.

“Il gruppo Siracusa Hills nasce nei primi mesi di ottobre senza una particolare idea. – spiega Stefano Cannata, fondatore del gruppo virtuale – Mi chiedevo, girando nei locali siracusani, del perché noi ci sentiamo siracusani, allora da li è nato il gruppo che sicuramente non credevo avesse tutta questa popolarità e che via via, grazie anche ai numerosi utenti che si iscrivono, sta crescendo sempre di più.

Nel gruppo ho cercato di riassumere tutto ciò che riguarda il siracusano notturno e diurno, ho inserito settimanalmente i post dei fatti di cronaca della città aretusea per informare i siracusani residenti fuori che mi hanno ringraziato ed elogiato per questo…insomma è un gruppo che cresce e va avanti grazie anche agli utenti che giornalmente inseriscono foto e video della città e non solo.

Il gruppo credo sia abbastanza completo: vengono sponsorizzati gli eventi, prevalentemente notturni (uno dei quelli è il mega party che si terrà il 26), della città con informazioni sulla serata e dove compare anche il contatto dell’organizzatore.

Siracusa Hill festeggia anche la sua patrona e in occasione del 13 dicembre ha creato l’evento Santa Lucia con più di 800 adesioni positive a partecipare e le “scuse” di utenti residenti fuori che non potevano venire e che dispiaciuti dovevano rifiutare l’invito. Non pensavo che questo gruppo potesse avere tutta questa popolarità, questa è una nota positiva che mi può fare solo piacere e che mi fa pensare che i siracusani sono vicini alla propria città anche in queste piccole cose”.

Stefano Cannata rivendica l’originalità del gruppo, dopo che ne sono sorti di simili, sottolineando che Siracusa Hills, è stato il primo ad essere ideato e, ad oggi, quello che conta un maggior numero di iscritti: “Alcune persone – commenta Stefano – mi hanno fatto notare che, forse a causa del successo (inaspettato) di Siracusa Hills, ne sta nascendo una miriade pressoché identici. Diamoci tutti una mano a salvaguardare il gruppo!”.

La movida aretusea si fa largo tra eventi che impazzano e che si rendono noti proprio su Facebook, questo nuovo social network che sta ampliando possibilità, che trasforma le modalità e le opportunità di socializzazione, dove la tecnologia fa da input alla realtà, in un processo peculiare ai nostri tempi. È l’era di Internet e sono tutti pronti per il 26 ad incontrarsi nel reale.


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