Con una cerimonia densa di commozione è stata conferita la laurea alla memoria a Sara Campanella, la studentessa di Misilmeri vittima di femminicidio. La ragazza frequentava il corso di laurea in tecniche di laboratorio biomedico ed era prossima alla laurea, oggi quel traguardo lo ha conseguito con una partecipata cerimonia che si è tenuta al Rettorato dell’università di Messina. L’aula era gremita di studenti e autorità. Presenti i genitori di Sara, il fratello, i colleghi, i professori.
“Oggi è un giorno speciale, importante, un giorno che avevamo sognato di vivere insieme a Sara, sicuramente in modo diverso. Sara ha fatto tanti sacrifici in questi anni per poter raggiungere questo obiettivo. Siamo qui per renderle omaggio, memoria viva, perché Sara merita di prendere la laurea. Noi porteremo sempre la luce di Sara ovunque andremo”, ha detto Cetty Zaccaria, la madre di Sara. Parole commosse anche dalla rettrice Giovanna Spatari: “Un dolore che attraversa l’intera comunità universitaria e che ci tocca nel profondo”. La laurea a Sara “non è solo un tributo ma un gesto corale, nel consegnare la laurea ci assumiamo la responsabilità di custodire e alimentare la luce di Sara che aveva acceso con il suo impegno e la sua umanità”. Ha parlato tra le lacrime anche il fratello di Sara: “Ci ha insegnato che amare se stessi è il primo passo per cambiare il mondo“.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni



